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Cronaca | 20 aprile 2018, 18:19

Riva Ligure: pregiudicato calabrese arrestato dalla Polizia, nascondeva un etto di mariujana ed una carabina

La perquisizione è stata effettuata con l’ausilio di un’unità cinofila antidroga della Guardia di Finanza di Ventimiglia, il cui apporto si è rivelato molto utile.

Riva Ligure: pregiudicato calabrese arrestato dalla Polizia, nascondeva un etto di mariujana ed una carabina

Un 47enne originario di Rosarno (Reggio Calabria) ma domiciliato a Riva Ligure, Domenico Ciurleo, è stato arrestato ieri mattina dalla Polizia per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’uomo, con precedenti specifici nel settore, era stato notato, negli ultimi giorni, in compagnia di altri soggetti pregiudicati per traffico di droga. Fermato per un controllo, è apparso da subito evidentemente nervoso e tremante, atteggiamento che ha ulteriormente avvalorato il sospetto che potesse detenere sostanze proibite. I poliziotti della Squadra Mobile hanno quindi deciso di dar corso ad una perquisizione personale e locale ed all’interno della sua abitazione hanno rinvenuto una carabina ad aria compressa, priva della punzonatura comprovante la potenza di tiro inferiore a 7.5 Joule, che è stata sequestrata per le successive analisi balistiche.

In una cantina del pregiudicato calabrese sono stati rinvenuti, nascosti dentro una custodia in tela, due involucri in cellophane termosaldati contenenti marijuana per un peso netto complessivo di circa un etto. La perquisizione è stata effettuata con l’ausilio di un’unità cinofila antidroga della Guardia di Finanza di Ventimiglia, il cui apporto si è rivelato molto utile: il cane antidroga, infatti, subito dopo il rinvenimento dello stupefacente, ha anche fiutato e segnalato con insistenza un borsone sul cui fondo era sparso un discreto quantitativo di caffè in grani, ciò che lascia supporre che anche nella borsa in questione vi sia stato, in precedenza, dello stupefacente, considerato che il caffè viene notoriamente utilizzato proprio per ingannare il fiuto dei cani antidroga.

Su disposizione del Pm di turno, informato dell’arresto, Domenico Ciurleo è stato trattenuto in regime di arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto e delle successive decisioni del giudice sull’applicazione di una misura cautelare nei suoi confronti.

Redazione

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