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Politica | 21 aprile 2018, 13:23

Imperia: "Il Comune è in pre dissesto finanziario, è arrivata ieri la comunicazione", l'allarme lanciato dalla capogruppo FI Piera Poillucci. Il Sindaco "Tutto falso"

Una notizia allarmante per le già precarie casse del Comune, su cui vi è però un giallo. Al Sindaco Carlo Capacci e all’Assessore al Bilancio Guido Abbo, candidato Sindaco per il centro sinistra, non risulta alcuna comunicazione di ieri

Imperia: "Il Comune è in pre dissesto finanziario, è arrivata ieri la comunicazione", l'allarme lanciato dalla capogruppo FI Piera Poillucci. Il Sindaco "Tutto falso"

Il Comune è in pre dissesto. È arrivata la notizia ieri sera, siamo fuori per 2 milioni di euro, quindi verranno tagliati 2 milioni di euro di servizi essenziali”. A dare la notizia la capogruppo di Forza Italia all’inaugurazione del point elettorale a sostegno del candidato Sindaco del centro destra Luca Lanteri.

Una notizia allarmante per le già precarie casse del Comune, su cui vi è però un giallo. Al Sindaco Carlo Capacci e all’Assessore al Bilancio Guido Abbo, candidato Sindaco per il centro sinistra, non risulta alcuna comunicazione di ieri, salvo i rilievi della Corte dei Conti, del 14 dicembre scorso.

Non ho visto nessun tipo di comunicazione del genere, se ce l’ha, che la tiri fuori. – ha detto il Sindaco Carlo Capacci, contattato da Imperia News - Ci sono i rilievi della Corte dei Conti, dobbiamo recuperare 700mila euro sul bilancio, questo è vero, ma non è vero che è stato dichiarato il pre dissesto del Comune, e soprattutto non è vero che si parla di 2 milioni di euro”.


Anche Guido Abbo, raggiunto telefonicamente dal nostro giornale, smentisce l’allarme lanciato dalla capogruppo di Forza Italia. “Confermo quando dice il Sindaco: l’unica comunicazione arrivata è quella della Corte dei Conti, già nota. La situazione è critica, come ho sempre detto, ma solo per la querelle Rivieracqua-debito Amat”.

Cosa sarebbe accaduto ieri? Secondo quanto abbiamo ricostruito, si sarebbe tenuta una riunione tra i dirigenti comunali, nel corso della quale, il dirigente del settore finanziario Alessandro Natta, avrebbe comunicato la difficile situazione dell’ente ai colleghi degli altri settori. La notizia sarebbe così arrivata alle orecchie della capogruppo di FI, la quale, al nostro cronista che le ha richiesto ulteriori chiarimenti, ha specificato di aver appreso della vicenda da un funzionario.

Quanto comunicato da Natta, si riferirebbe però a quanto detto dalla Corte dei Conti, quindi, sembrerebbe, nessun nuovo rilievo: “Mi spiace fare la guastafeste, - ha detto ancora Piera Poillucci nel corso del suo intervento di questa mattina - però questo significa che ci vogliono le persone serie e coerenti, e soprattutto capaci di rimettere in piedi il nostro comune. Avremo bisogno della Regione e di progetti seri che siamo in grado di farci finanziare vincendo dei bandi, perché da soli non ne usciamo. Speriamo di avere anche un governo un domani in filiera con Regione e provincia”.

Poillucci non risparmia un attacco diretto a Guido Abbo: “Ci vuole una bella faccia per lui a candidarsi Sindaco dopo questa notizia, che conclama il fallimento dell’amministrazione Capacci, e soprattutto suo, perché lui ne è stato per quasi cinque anni l’Assessore al Bilancio. Quindi, siamo ancora agli sgoccioli di questa amministrazione, ma questa amministrazione c’è ancora, ci dovrà ancora essere un Consiglio Comunale a cui dovranno sottoporre un bilancio da rifare, e quindi più che mai per il dopo ci vorranno persone serie che si rimboccano le maniche, e che rimettono a posto la nostra città sotto tutti i punti di vista, innanzitutto da quello finanziario”.

La capogruppo ha anche lanciato una frecciata all’ex Ministro Claudio Scajola, anche lui candidato Sindaco: “Qua qualcuno non ha ancora capito quali sono le regole della finanza pubblica, non sono più le regole di una volta, dove dallo Stato ti arrivavano i milioni che potevi spendere e facevi quello che volevi. Adesso il Comune deve essere una struttura organizzativa dinamica, con una squadra di assessori, ma anche di consulenti e dirigenti estremamente preparati e capaci, perché sennò, i soldini in città non arriveranno e francamente nel panorama politico che si affaccia da questa competizione elettorale io non vedo nessuno che possa fare così, salvo qualcuno che forse, telefonando a Roma troverà delle segreterie telefoniche che gli rispondono. Io spero invece che noi avremo, a Genova e a Roma, delle persone che ci spalleggeranno e ci porteranno avanti, perché solo in questo modo la città di Imperia potrà rimettersi a posto”.

Nel frattempo, ricordiamo, il Comune non ha comunque approvato il bilancio, e nei giorni scorsi la Prefettura ha chiesto con urgenza la convocazione del Consiglio Comunale. Lunedì a questo proposito dovrebbe riunirsi l’assemblea dei capigruppo.

Francesco Li Noce

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