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Politica | 24 agosto 2018, 14:25

Imperia: ecco il progetto sulla raccolta rifiuti porta a porta che partirà il 1 febbraio. Scajola "65% entro i primi di marzo"

Per raggiungere l'obiettivo partirà una campagna informativa nelle scuole che sarà allargata a famiglie, condomini e associazioni di categorie. Multe salatissime per chi sgarra

Imperia: ecco il progetto sulla raccolta rifiuti porta a porta che partirà il 1 febbraio. Scajola "65% entro i primi di marzo"

Il Sindaco Claudio Scajola lo aveva già annunciato e lo ha ribadito oggi: dal 1 febbraio partirà la campagna di sistema rifiuti porta a porta con l’obiettivo di raggiungere il 65% di differenziata entro i primi di marzo. Non sarà facile anche perché la percentuale al momento è ai minimi storici, non superando il 36,5%.

Scajola però è ottimista. “Mi è stato detto che sarebbe raggiungibile forse in minor tempo. È questione di educazione e di abitudine. Anche a casa mia dovremo abituarci al nuovo servizio”, spiega ai giornalisti presenti.

Per farlo partirà una campagna informativa con l’inizio dell’anno scolastico, che sarà inizialmente rivolta agli studenti e proseguirà con le famiglie, i condomini e le associazioni di categoria. Tutto questo per il raggiungimento dell’obiettivo che farebbe diminuire le penali che, come ha ricorda Scajola, si riflettono sulla Tari.

E’ un lavoro enorme – continua il Sindaco – che porterà un maggior costo del servizio, ma un minor costo del conferimento, e che farà aumentare il decoro cittadino, e conseguentemente il turismo”.

A occuparsi della raccolta in una prima fase sarà la Teknoservice, che dal 1 settembre assumerà undici nuovi operai. Da questa mattina inoltre, la ditta di Piossasco si  dotata di tre nuovi mezzi per spazzare le strada, pulire e raccogliere i rifiuti. “Dal 1 settembre – spiega il Sindaco – partirà la pulizia dei marciapiedi. Gli spazzini saranno dotati di lance per pulire più approfonditamente. Sarà avviata anche la pulizia delle strade con la chiusura nei giorni predestinati”.

Non posso non dire che revocheremo le deliberazioni dello scorso Consiglio che non avevano avuto senso”, ha aggiunto Scajola riferendosi alla delibera di indirizzo sulla gestione della raccolta rifiuti in house, approvata dal Consiglio Comunale nel 2016. Il Sindaco ha poi annunciato che entro la prossima settimana sarà raggiunto l’accordo con Teknoservice per eliminare il contenzioso di 2 milioni di euro sulle penali.

Scaduta la proroga a Teknoservice il servizio andrà a gara. Le modalità del capitolato saranno comunicate dal primo cittadino il 29 agosto durante il prossimo Consiglio Comunale. Il progetto prevede un servizio di raccolta porta a porta, mentre nei centri cittadini di Porto Maurizio e Oneglia saranno adibiti due centri di informazione e distribuzione del kit. I due centri di raccolta di Artallo e dell'Argine destro saranno aperti anche la domenica. Il conferimento sarà nominale, in modo da individuare eventuali ‘furbetti’ per cui si prospettano multe salatissime.

La repressione sarà durissima – commenta il Sindaco – Presto piazzeremo delle telecamere che serviranno anche a questo, a individuare chi lascia ingombranti in mezzo alla strada. Finora le multe non sono state adeguate. Gli ultimi due cittadini ‘pizzicati’ avevano fatto ricorso e al termine avevano pagato appena 25 euro, mente già da adesso le multe sono salatissime”.

I controlli, oltre agli agenti di Polizia Locale, saranno affidati anche a due “vigili ecologici” che in borghese dovranno individuare chi abbandonerà gli ingombranti per le strade.

La diretta Facebook di Claudio Scajola



L'intervista al Sindaco Claudio Scajola

Francesco Li Noce

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