martedì 04 settembre 2018, 10:00

Sanremo e l'Europa: quando Ruffini ci mise una pezza rivisitando Sanremo in carrozza ...

La mostra di Santa Tecla per scoprire la storia della città

Sanremo e l'Europa: quando Ruffini ci mise una pezza rivisitando Sanremo in carrozza ...

 Giovanni Ruffini,(1807-1881) mazziniano, patriota, esule dopo la fuga dall’Italia a seguito del fallimento dei moti di Genova del 1833-34, seguì Mazzini in Svizzera e in Inghilterra. Qui scrisse i suoi primi libri pubblicati in inglese per un pubblico che amava le storie romantiche e le vicende patriottiche italiane.

Il grande successo del suo romanzo autobiografico, Lorenzo  Benoni, lo fece conoscere al pubblico britannico.

Alcuni anni dopo il uscì un secondo romanzo: Il dottor Antonio, che narrava la storia d’amore di una miss inglese e di  un medico patriota italiano, esule nella Riviera Ligure di ponente, riscosse meno consensi.  Nella Sanremo d’allora si accese una delle solite strapaesane controversie perché nel romanzo apparivano giudizi decisamente negativi solo sulla città, mentre il resto dei luoghi visitati dai protagonisti erano magnificati.

Per l’autore, la scelta di aver affidato al padre della protagonista ed all’acidità del suo carattere le frasi denigratorie, era solo un’esigenza letteraria; ai sanremesi, però, sembrò una scusa di comodo.

Anche se  Il dottor Antonio non fu la causa scatenante della crescente presenza  di inglesi a Sanremo, il romanzo si rivelò utile nel suggerire oltre Manica, suggestivi aspetti della costa e dell’entroterra della Riviera italiana, solleticando  l’interesse di un popolo agiato, perennemente alla ricerca di paesaggi esotici e di climi accoglienti.

Dieci anni dopo la pubblicazione, fu organizzata una riparazione, non si sa quanto convinta e convincente di  Ruffini che pubblicava su un giornale londinese un resoconto in carrozza del suo ritorno  sul “luogo del delitto” avvenuto nel 1865: il titolo è San Remo Revisited

Visto con gli occhi d’oggi l’opuscolo si presenta come  un depliant vero e proprio sui sorprendenti progressi  che la città aveva compiuto, in pochi anni, nel campo dell’ospitalità agli stranieri  che,  per la verità, erano effettivi,  ma trasformarono, nell’occasione, il valente romanziere in banale testimonial pubblicitario.

In ogni caso, anche il ripensamento costituì un nuovo motivo per continuare a convincere gli Inglesi di frequentarla per lunghi soggiorni invernali: talvolta portandoli a dare gli ultimi colpi di tosse sotto i folti palmeti della Riviera.  

 

La Mostra SANREMO e l'EUROPA in svolgimento a Santa Tecla sino al 9 settembre, è strettamente collegata al copioso patrimonio artistico e storico esistente nel Museo Civico di Piazza Alberto Nota in Sanremo, con la Pinacoteca Rambaldi di Coldirodi  e la Chiesa di Santa Brigida nella Città vecchia; tutti luoghi che invitiamo caldamente di visitare. -

 

- Ingresso libero orario 17- 23.

Chiusura settimanale: il Lunedì

 

La Mostra proposta dal Club per l’Unesco di Sanremo  Sanremo e l’Europa: l’immagine della città tra Otto e Novecento che si svolge a Santa Tecla resterà aperta sino al 9 settembre, e si avvale del Patrocinio del Polo Museale Ligure, del contributo del Comune di Sanremo, del prezioso aiuto degli Sponsor  Banca di Caraglio, COOP Liguria, C.N.A. Imperia, UNOGAS e Impresa Marino Sanremo.  

 

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