domenica 09 settembre 2018, 10:00

Sanremo e l'Europa: quando accade qualcosa nel Ponente Sanremonews accende i riflettori ...

La mostra di Santa Tecla ha offerto a tutti la possibilità di conoscere la storia della città

Sanremo e l'Europa: quando accade qualcosa nel Ponente Sanremonews accende i riflettori  ...

Siamo arrivati in un baleno al giorno di chiusura della “Mostra Sanremo e l’Europa” e questo segna anche il termine della Rubrica “Una foto al giorno da Santa Tecla”,(96.000 letture complessive uniche con media giornaliera di circa 2000 letture nei 46 giorni d’apertura al pubblico).

Iniziativa che si deve all’interesse e alla quotidiana  attenzione che Proprietà e Redazione di SANREMONEWS dedicano ai fatti, alle iniziative, alla vita sociale del Ponente Ligure da molti anni.

Nel ringraziare sentitamente il giornale ospitante e le sue strutture, per la generosa collaborazione, a nome del Club per l’Unesco di Sanremo, l’Ente proponente, il Presidente Ciro Esse vuole anche estendere la propria gratitudine a tutti gli Enti e Sponsor che hanno reso possibile la manifestazione (Polo Museale Ligure, Comune di Sanremo,  Banca di Caraglio, COOP Liguria, C.N.A. Imperia, UNOGAS e Impresa Marino Sanremo); alla Banca del Tempo, al FAI, alla Coop Liguria ed al Liceo Cassini, per aver messo a disposizione decine di volontari che hanno assicurato la gestione e la conduzione dei sessanta giorni di accesso del pubblico.

E proprio la partecipata presenza di un totale di 16000 visitatori segna la prima voce di un consuntivo generale altamente positivo per questa Mostra che ha caratterizzato i pomeriggi e le serate dell’estate sanremese 2018; allargata anche al collegamento con altre strutture espositive di pregio come il Museo Civico di Piazza Nota e la chiesa di Santa Brigida nella Pigna.

L’esito favorevole si deve anche agli animatori delle manifestazioni collaterali che hanno arricchito i contenuti della Mostra a partire dalle conferenze di Alberto Nocerino,  Marco Cassini  e  Giorgio Caudano, Paola Forneris, Saverio Napolitano e dal recital che ha visto impegnati Elio Marchese, Gianni Modena, Gabriele Esse e Marco Zaccaria.

Particolare rilievo, nei programmi di fine Agosto ha  assunto la generosa collaborazione dei fratelli Carla e Walter Vacchino i quali hanno curato la trasferta della Mostra alla Sala Roof 1 dell’Ariston per la proiezione del documentario Sanremo Perla della Riviera e la presentazione della copia restaurata di un film cult girato in parte a Sanremo ed Ospedaletti nel 1913 Ma l’amor mio non muore; pellicola che segna l’esordio della superdiva d’allora Lyda Borelli. Un pubblico strabocchevole ha applaudito, la presentazione di Renato Venturelli, critico cinematografico di Repubblica, il primo a dichiararsi stupito per la corale partecipazione ad un film ultrasecolare.

In sostanza questo è il lusinghiero consuntivo che, con una punta di soddisfazione, potrebbero giustamente trarre quelli che direttamente hanno realizzato la Mostra, a partire dall’allora Assessore al Turismo Daniela Cassini che da anni intendeva dar vita a questa rassegna storico-fotografica, basata su materiale dell’Archivio Moreschi e la copiosa documentazione di Biblioteca e Museo civico;  dalla curatrice Letizia Lodi e dai collaboratori, Marco Innocenti, Elio Marchese, Loretta Marchi, ed Alfredo Moreschi (in stretto ordine alfabetico, n.d.r.).

Il futuro di tutto il prezioso materiale raccolto in oltre un anno di ricerca è ora nelle mani e nelle intenzioni dell’Amministrazione Comunale che lo ha in gran parte finanziato e curato attraverso le sue strutture specifiche.

Ai posteri resta il corposo catalogo, distribuito dalla Edizioni Scalpendi di Milano  in tutta Italia, contenente centinaia di immagini e i saggi firmati da Giuseppe Conte, Marco Innocenti, Letizia Lodi, Alessandro Giacobbe, Irma Beniamino, Loretta Marchi, Alfredo Moreschi, Alberto Guglielmi Manzoni, Freddy Colt, Renato Venturelli e Barbara Borsotto.

 

Un saluto ai lettori da

Presenzio Astante.

 

 

  

 

 

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