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Cronaca | mercoledì 10 ottobre 2018, 13:38

Sanremo: arresto di Rodrigo De Franco, ha finto un malore e poi ha minacciato la giovane con un'arma (Foto e Video)

La 23enne si è fermata per chiedere se avesse bisogno di aiuto e, a quel punto l’uomo avrebbe estratto una pistola (non si sa ancora se vera o giocattolo), minacciandola. L’avrebbe poi portata in un luogo appartato, dove si è consumata la violenza.

Sanremo: arresto di Rodrigo De Franco, ha finto un malore e poi ha minacciato la giovane con un'arma (Foto e Video)

“E’ determinante il controllo tecnologico del territorio ed oggi le investigazioni sono state migliorate e velocizzate. Proprio per questo auspichiamo una sempre maggior presenza di telecamere sul territorio”. Lo hanno confermato questa mattina Polizia e Carabinieri, nel corso della presentazione dell’operazione che ha portato all’arresto di Rodrigo De Franco, 36enne di origini brasiliane residente a Taggia, considerato dagli inquirenti come l'autore dell'efferato crimine.

L'arresto è arrivato a poche ore di distanza dal crimine, un fermo avvenuto grazie ad una operazione interforze che ha permesso di far scattare le manette ai polsi del presunto responsabile della violenza ai danni di una 23enne di nazionalità britannica imbarcata a Portosole di Sanremo. Secondo i primi riscontri delle indagini sembra che il 36enne che si trovava sulla ciclabile, alle 7 di lunedì mattina avrebbe finto un malore. La 23enne si è fermata per chiedere se avesse bisogno di aiuto e, a quel punto l’uomo avrebbe estratto una pistola (non si sa ancora se vera o giocattolo), minacciandola. L’avrebbe poi portata in un luogo appartato, dove si è consumata la violenza.

I reati dei quali verrà accusato il 36enne di Taggia sono: violenza e sequestro di persona, con l’aggravante del possesso di un’arma da fuoco. Ora, dopo la convalida dell’arresto che dovrebbe essere emessa a breve, scatterà l’iter giudiziario per l’uomo che rischia molti anni di reclusione.

In che modo è stato rintracciato Rodrigo De Franco? L’uomo è stato ‘catturato’ da una telecamera privata presente al fondo di via Scoglio, a ridosso della ciclabile ed il fotogramma fugace in cui si vede il suo volto (non particolarmente nitido) è stato riconosciuto da un Carabiniere della Compagnia matuziana. A quel punto, intervenuti nell’abitazione del 36enne, questo è stato fermato. Mostrata la foto alla 23enne, questa l’ho subito riconosciuto ed è scattato così l’arresto. Della rapida soluzione al caso sono stati informati i genitori della giovane, subito arrivati a Sanremo, che hanno ringraziato le forze dell’ordine italiane, per la velocità dell’arresto.

Ora la giovane tornerà in Inghilterra insieme ai genitori, per cercare di dimenticare quanto accaduto. Il 36enne di origine brasiliana è stato già fermato per episodi simili, ma anche per reati legati agli stupefacenti. Negli anni scorsi venne fermato per aver palpeggiato una donna in pieno centro ad Imperia. In molti si domandano, ovviamente, come un individuo del genere potesse essere ancora libero di muoversi, creando pericolo tra la gente. De Franco, era già noto alle forze dell'ordine ed al momento del fermo non ha opposto alcuna resistenza.

"Come Commissariato siamo intervenuti quasi nell'immediato. Gli accertamenti si sono svolti nella giornata di lunedì – ha spiegato il dirigente del Commissariato di Polizia, Giovanni Santoro - per ricostruire con l'ausilio della vittima e dei testimoni, tutto ciò che era possibile definire rispetto alle sembianze ed all'età di questo individuo. Gli accertamenti si sono basati anche sulla fitta rete di telecamere, non solo quelle pubbliche ma anche quelle degli esercizi privati. Questo ci ha permesso di ottenere un'immagine, un volto dell'aggressore, ancorché parziale, perchè indossava un cappuccio. Durante tutta la mattinata abbiamo collaborato con i colleghi dell'Arma, condividendo, immagini, risultanze ed accertamenti. Ci siamo appoggiati alla loro conoscenza del territorio fuori Sanremo. Questo ci ha permesso di restringere l'ambito".

Fondamentale è stata la condivisione immediata di tutte le informazioni - sottolinea il capitano dei Carabinieri di Sanremo, Mario Boccucci -. Importante è stata la condivisione di un fotogramma estrapolato dal sistema di videosorveglianza ma ancora più fondamentale è stata la conoscenza del territorio da parte del personale dell'Aliquota Operativa, di alcuni militari che in passato hanno prestato servizio presso la stazione Carabinieri di Taggia e quindi conoscono le persone già note alle forze dell'ordine. Le indagini sono state indirizzate verso un singolo individuo controllato presso l'abitazione e insieme agli agenti del Commissariato e della Squadra Mobile abbiamo potuto fare alcuni accertamenti per poter eseguire il fermo". 

"La descrizione della vittima era precisa e dettagliata e ci ha aiutato molto per selezionare gli autori di questo crimine. Un plauso va a lei alla sua freddezza, al suo coraggio ed alla sua lucidità. Il fermo è stato eseguito perchè la vittima ha riconosciuto l'autore del reato così come i testimoni che hanno visto l'autore che scappava" - ha rimarcato il dott. Santoro.

LA CONFERENZA STAMPA

Carlo Alessi

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