/ Sanità

Che tempo fa

Cerca nel web

Sanità | giovedì 08 novembre 2018, 11:18

Torna nei centri convenzionati della Liguria la campagna di prevenzione delle intolleranze alimentari promossa da 'Lifebrain'

“Chi non bada a ciò che mangia difficilmente baderà a qualsiasi altra cosa”. Già qualche secolo fa il poeta britannico Samuel Johnson individuava nelle abitudini alimentari il segreto di una vita sana.

Torna nei centri convenzionati della Liguria la campagna di prevenzione delle intolleranze alimentari promossa da 'Lifebrain'

Inaugurata il 2 novembre, è attiva fino al 31 dicembre 2018 la terza edizione della Campagna di Prevenzione delle Intolleranze Alimentari promossa da Lifebrain, il più grande network di laboratori d’analisi d’Italia. Con un solo test ematico sarà possibile analizzare più di cento alimenti e migliorare la propria dieta. In Liguria la promozione coinvolgerà 9 centri d’analisi.

“Chi non bada a ciò che mangia difficilmente baderà a qualsiasi altra cosa”. Già qualche secolo fa il poeta britannico Samuel Johnson individuava nelle abitudini alimentari il segreto di una vita sana. Un’alimentazione non corretta può infatti essere connessa a patologie croniche come il diabete, l’ipertensione e l’obesità. Secondo i dati forniti dall’European Academy of Allergy and Clinical Immunology, nell’Unione europea si registrano circa 17 milioni di casi di allergia alimentare, 2 milioni solo in Italia. In crescita anche i casi di intolleranze alimentari che, per le loro caratteristiche, sono patologie spesso difficili da diagnosticare: a differenza delle allergie, che si manifestano con reazioni violente e rapide, le intolleranze alimentari sono caratterizzate da reazioni generalmente tardive e vengono diagnosticate per esclusione. L’accuratezza e la capillarità di un test possono dunque fare la differenza nell’individuazione di questi disturbi. In quest’ottica, con i più di cento alimenti testati, il Test elaborato dai laboratori Lifebrain si pone tra quelli più all’avanguardia.

Fino al 31 dicembre torna infatti la campagna di prevenzione delle Intolleranze Alimentari promossa da Lifebrain, eccellenza nella medicina di laboratorio con oltre 240 centri d’analisi in Italia, 9 solo in Liguria. Nei laboratori della regione (cliccando QUI) sarà possibile effettuare il “Test Intolleranze Alimentari”: dal farro al peperoncino passando per carne, latte e uova, il Test di Lifebrain analizza 108 alimenti offrendo al paziente un’ampia e dettagliata mappatura. L’iniziativa è rivolta a tutti, compresi i bambini di età consigliabile superiore ai 6 anni, ed è a “misura di paziente”: durante la campagna è possibile recarsi nei centri Lifebrain aderenti, effettuare il prelievo ematico e consultare il referto direttamente online. Un solo, semplice prelievo ematico, dunque, per conoscere i cibi a cui si è intolleranti e ritrovare il benessere alimentare.                                                          

Nell’ottica di accompagnare il paziente passo dopo passo, Lifebrain è da sempre impegnato nella valorizzazione della cultura dell’informazione, della prevenzione e della diagnosi tempestiva non solo nel campo delle intolleranze di natura alimentari, ma anche in quelli, tra gli altri, delle infezioni sessualmente trasmissibili e dei tumori ereditari.   

Dalla diagnosi ad una dieta cucita su misura: che succede in caso di positività del test? La prevenzione è però solo il primo passo. In caso di positività del test ad alcuni alimenti, con il supporto di un’adeguata consulenza nutrizionale è possibile modificare il proprio regime alimentare, generalmente escludendo dalla dieta i cibi che provocano la reazione indesiderata. Una consulenza nutrizionale, dunque, per valutare come migliorare il proprio benessere attraverso un’alimentazione corretta.

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore