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Cronaca | 03 dicembre 2018, 07:21

Imperia: ad appena un anno e mezzo dal cambio di proprietà, in crisi il supermercato Doro in piazza Mameli

Da poco più di un anno e mezzo dal passaggio da Conad a Sigma, e da questa a Doro, i sei dipendenti vivono momenti di preoccupazione per il rischio di chiusura che al momento si è palesato sotto forma di ritardo nel pagamento degli stipendi

Imperia: ad appena un anno e mezzo dal cambio di proprietà, in crisi il supermercato Doro in piazza Mameli

E' in crisi il supermercato di piazza Mameli a Imperia. Da poco più di un anno e mezzo dal passaggio da Conad a Sigma, e da questa a Doro, i sei dipendenti vivono momenti di preoccupazione per il rischio di chiusura che al momento si è palesato sotto forma di ritardo nel pagamento degli stipendi.

Quando nella primavera del 2017, la Gest srl, proprietaria del marchio Conad ha ceduto a un'altra srl, la All Market, una società a responsabilità limitata che gestisce piccoli market a marchio Conad della Liguria e del Piemonte, i lavoratori all'interno del supermercato si sono trovati da un giorno all'altro ad affrontare il rischio chiusura, rientrato pochi mesi dopo anche grazie alla trattativa portata avanti dal sindacato Cgil.

Dalla scorsa estate, tuttavia i dipendenti, messi al corrente delle condizioni di difficoltà economica dell'azienda – che coinvolge anche i punti vendita del Piemonte - via mail, hanno iniziato a vivere il ritardo dei pagamenti degli stipendi. “In più – spiega la sindacalista Filcams Cgil Imperia Laura Ciccarelli a Imperia News - proprio in tal periodo l'azienda ha imposto ai lavoratori la restituzione di somme di retribuzione a saldo di quote erogate per dichiarati errori di calcolo del loro consulente del lavoro. Tutto questo senza consentire un controllo delle somme da restituire e imponendosi unilateralmente. Purtroppo, essendo stata abolita l'attuazione dei contratti di solidarietà, non ci è possibile trovare un piano di ammortamento tra le parti”.

Negli ultimi mesi, continua la sindacalista: “Nonostante una costante attenzione, comunicazione e corrispondenza tra la Filcams Cgil di Imperia e l'Azienda, questa tende a non avere un rapporto di confronto con noi, e ha la tendenza a rispondere alle nostre richieste solo formalmente, senza che vi sia corrispondenza con quanto promette: abbiamo chiesto di incontrarli ad Agosto stiamo ancora aspettando”.

Il supermercato tuttavia rimane aperto. “Nonostante ciò – spiega ancora Laura Ciccarelli - i dipendenti lavorano costantemente e quotidianamente garantendo il servizio, ma non avendo lo stipendio puntuale. A Ottobre hanno saldato Agosto. Settembre e Ottobre sono stati saldati sabato 1 dicembre. Il Tfr non viene accantonato da circa 4 mesi, stiamo procedendo al controllo dei contributi.
La situazione è preoccupante, i dipendenti ci segnalano un forte calo della presenza dei clienti e forti ritardi nella consegna da parte dei fornitori, in sostanza in arretrato di una mensilità. C'è il rischio dell'ennesima perdita di lavoro per lavoratori e lavoratrici e per famiglie della nostra provincia
”.

Francesco Li Noce

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