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Attualità | 04 dicembre 2018, 07:11

Imperia: ecco le immagini del fondale marino catturate dal robot subacqueo costruito dagli studenti di Itis e Nautico (Video)

Ieri il primo utilizzo specifico, alla presenza dell'assessore alle Spiagge del Comune di Imperia Laura Gandolfo, per raccogliere immagini dello stato sottomarino del litorale a seguito delle potenti mareggiate che hanno colpito la costa negli ultimi giorni di ottobre

Imperia: ecco le immagini del fondale marino catturate dal robot subacqueo costruito dagli studenti di Itis e Nautico (Video)

Nel video che pubblichiamo le suggestive immagini catturate ieri mattina dal ROV, il robot subacqueo costruito dagli studenti degli istituti Itis e Nautico di Imperia e già meritevole del Premio Scuola Digitale, vinto a Genova il 15 novembre.

Ieri il primo utilizzo specifico, alla presenza dell'assessore alle Spiagge del Comune di Imperia Laura Gandolfo, per raccogliere immagini dello stato sottomarino del litorale a seguito delle potenti mareggiate che hanno colpito la costa negli ultimi giorni di ottobre.

"Non so ancora come si chiamerà il robot, ma sto insistendo affinché i ragazzi lo battezzino. – aveva dichiarato l'assessore Gandolfo a Imperia News - Abbiamo iniziato un progetto, collaborazione, per fare diverse cose. Per prima la verifica dei danni del maltempo, perché in questo momento è attuale quello, ma in realtà questo robot può servire per molte altre attività. In futuro spero che lo scopo sia quello di tirar fuori la bellezza dei nostri fondali, mi auguro che non servirà più per verificare danni ma per relitti e tutto ciò che di bello c’è nei nostri fondali.

Sono studenti bravissimi, hanno vinto un premio per questo progetto innovativo e speriamo di andare avanti con altre iniziative di questo genere".

A spiegare più nel dettaglio il progetto la professoressa Sonia Afflisio: "Si tratta di 'All we need is ROV', vincitore della fase regionale del premio scuola digitale. Lo abbiamo presentato più volte e ha sempre caratteristiche vincenti, perché coniuga le vocazioni più marinaresche del Nautico con quelle più tecniche dell’Itis. I ragazzi lavorando insieme hanno prodotto questo robot filoguidato tramite un joystick, con le immagini acquisite immediatamente e registrate.

Un progetto che ci permette di ispezionare i fondali marini visto che ROV può attualmente raggiungere 100 metri di profondità, ma presto potrebbe essere potenziato per arrivare fino a 300. Inoltre si può migliorare con delle sonde apposite che permettano di fare delle analisi chimiche, oltre a delle pinze per poter prelevare campioni dai fondali. Il robot ha infine applicazioni anche nel mondo nautico perché può essere utilizzato per ispezionare le imbarcazioni oppure per la sicurezza infatti è in grado di capire se nella parte immersa viene trasportata qualche sostanza illecita o altro".

Redazione

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