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Attualità | giovedì 06 dicembre 2018, 18:27

Imperia: bullismo, cyber bullismo e abuso di droghe al centro del convegno organizzato dalla Questura (foto e video)

Ospiti dell'incontro, relatori provenienti dal Sert, dal mondo della scuola e dalla Polizia Postale, uniti per sensibilizzare studenti, insegnanti e genitori su una delle piaghe che colpiscono principalmente i giovanissimi

Imperia: bullismo, cyber bullismo e abuso di droghe al centro del convegno organizzato dalla Questura (foto e video)

Bullismo, cyber bullismo e abuso di droghe al centro del convegno che si è tenuto questo pomeriggio all’Auditorium della Camera di Commercio organizzato dalla Questura di Imperia, su volontà del Questore Cesare Capocasa.

Ospiti dell'incontro, relatori provenienti dal Sert, dal mondo della scuola e dalla Polizia Postale, uniti per sensibilizzare studenti, insegnanti e genitori su una delle piaghe che colpiscono principalmente i giovanissimi che oggi, per quanto riguarda il bullismo hanno uno strumento in più per la propria salvaguardia grazie a una legge, la 71 del 2017 che colpisce i ‘bulli’ tramite un ammonimento del Questore. È significativo che proprio a Imperia, città in cui si è tenuto il convegno, la legge sia stata applicata per la prima volta in Italia.

E’ un convegno organizzato dalla Polizia di Stato e dalla Questura di Imperia, su indicazione del Questore Cesare Capocasa per sensibilizzare ragazzi, genitori e insegnanti su questo delicato tema. – spiega il commissario capo Giuseppe Valentino a Imperia News - È un’attività a cui teniamo molto, che è costante durante l’arco di tutto l’anno scolastico. Oggi vogliamo farla alla Camera di Commercio per dare più ampio respiro e coinvolgere gli istituti. Abbiamo infatti coinvolte le scuole secondarie di secondo grado di Imperia e anche alcune scuole medie”.

La situazione è né più né meno quella che c’è sempre stata anche in passato, senza l’utilizzo degli strumenti digitali. – dichiara il direttore tecnico superiore del compartimento Polizia Postale di Genova Roberto Surlinelli - Indubbiamente però con questi strumenti viene aumentata la risonanza degli atti di aggressione, e quindi si arriva purtroppo anche a situazioni che possono diventare difficili da gestire, amplificate dallo strumento che è internet. Quello che noi possiamo fare è organizzare giornate di prevenzione, come questa, quindi incontrare i giovani e spiegare loro quanto si possa ferire una persona anche con le parole, quindi non solo con le botte, e ovviamente anche grazie alla legge 71 del 2017, c’è un grande strumento che permette di agire velocemente a tutela delle vittime e inserisce, come possibilità quella dell’ammonimento del Questore che convoca il bullo in Questura e lo ammonisce sul suo comportamento. Proprio a Imperia, in seguito alla promulgazione di tale legge c’è stato il primo ammonimento in Italia per il reato di cyber bullismo”.

Per la parte riguardante l’abuso di alcol e droghe, Surlinelli spiega “Tutte queste situazioni sono collegate tra di loro, per cui si ha una sorta di trait d’union tra tutti questi fenomeni che vedono i giovani purtroppo vittime e protagonisti. Può succedere che una persona arrivi a perdere conoscenza in seguito all’abuso di alcol. Questa situazione può venire ripresa da un dispositivo e la ripresa viene poi inviata massicciamente in rete, con le conseguenze che possiamo immaginare”.

Surlinelli durante il suo intervento si è rammaricato per la scarsa presenza dei genitori in sala, come sottolineato anche dalla presidente dell’associazione Genitori Attivi Federica Novelli a Imperia News.

Il convegno è iniziato e la prima cosa che ha notato il commissario della Polizia Postale di Genova è che tra il pubblico c’erano tanti ragazzi ma pochi genitori. – ha detto Federica Novelli - Mi rendo conto che quando i ragazzi crescono sentiamo di poter fare un passo indietro e di lasciarli proseguire la loro vita in autonomia e dargli più indipendenza, però esserci in questi momenti e far sentire ai nostri figli che ci siamo, silenziosamente ma ci siamo, e dargli la disponibilità di parlarci, senza timori, è una cosa fondamentale. Quindi oggi ci siamo come associazione Genitori Attivi per far capire che nonostante si dica che i genitori ci sono poco, noi stiamo cercando di sensibilizzare i nostri soci a esserci”.

Per la parte relativa alle dipendenze, erano presenti la dottoressa Silvia Marcuzzi per il Sert di Sanremo e Luigi Giunta, educatore del Sert di Imperia e del centro L’Ancora di Sanremo

E’ bene fare il punto della situazione per quanto riguarda la nostra area che è quella delle dipendenze. – ha detto Silvia Marcuzzi - Oggi abbiamo intenzione di sottolineare l’entrata nel mercato delle droghe sintetiche e dei danni che possono creare. In generale il mondo delle dipendenze è in grande espansione, sia per quanto riguarda l’uso della marijuana, ma anche per l’uso della cocaina che è veramente massiccio in questo momento, e all’interno dei nostri servizi Asl si fa sentire la richiesta d’aiuto su questo in connessione con l’alcol”.

Siamo qui essenzialmente per dare informazione ai giovani perché ritengo che sia una cosa importantissima. – ha dichiarato Luigi Giunta - Per quanto riguarda il mio lavoro mi occupo proprio di questo campo, e bisogna riconoscere che le difficoltà sono tantissime. Credo che più informazioni diamo a questi ragazzi, meglio potranno affrontare se ci saranno le problematiche che riguardano le dipendenze da queste sostanze”.

Luisa Vigliecca, referente dell’ufficio scolastico regionale, ha sottolineato che “E’ veramente importante ed è piacevole vedere così tanti ragazzi accompagnati dai loro docenti, perché significa che sono preparati, che c’è sensibilità e preparazione da parte degli insegnanti. Mi piace il fatto che al cyber bullismo sia stato accostato il discorso delle droghe, perché parlando con il personale del Sert, sono venuta a conoscenza di situazioni incredibili a cui occorre portare rimedio”.

Francesco Li Noce

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