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Attualità | 07 febbraio 2019, 17:21

'I Luoghi del cuore Fai': il Santuario Pelagos al 59° posto, in arrivo contributo dal 12mila euro

Si tratta probabilmente di uno dei luoghi del cuore tra i più inconsueti nel novero degli interventi del FAI. L'Istituto Thetys sta portando avanti il progetto “Cetacei, FAI attenzione!”

'I Luoghi del cuore Fai': il Santuario Pelagos al 59° posto, in arrivo contributo dal 12mila euro

Sono stati resi noti i risultati dell’edizione 2018 di questa ormai classica iniziativa del FAI: 2.227.847 italiani hanno votato per dare un futuro ai luoghi a loro cari, offrendo una straordinaria dimostrazione di impegno civico e coesione sociale. 

Come si legge nel comunicato ufficiale emesso dagli uffici nazionali del FAI, “scorrendo la lunga classifica dei 'luoghi del cuore' tante sono le storie che colpiscono. Stupisce la capacità degli italiani di reagire e unire le forze di fronte a emergenze ed eventi calamitosi, che - come nel caso del vincitore, Monte Pisano (PI), colpito il 24 settembre scorso da un disastroso incendio probabilmente doloso, o del Parco delle Rimembranze a Napoli, chiuso a fine ottobre a causa delle decine di alberi caduti a seguito di una bufera di vento, o ancora dei Serrai di Sottoguda (BL), straordinario canyon in Veneto devastato da piogge e vento - ha permesso in poche settimane di raccogliere decine di migliaia di voti.

Lodevole la caparbietà con cui alcuni comitati che avevano già partecipato a scorse edizioni del censimento, ben consapevoli della bontà dell’iniziativa, si sono riattivati e sono riusciti nell’intento di far votare nuovamente, e con risultati migliori, luoghi già segnalati in passato: ne sono esempio, tra gli altri, Villa Durazzo Pallavicini a Genova e Villa Grock a Imperia. Grande successo per i “luoghi d’acqua”, a cui era dedicata una classifica speciale in parallelo con la campagna #salvalacqua promossa dal FAI. 

Pelagos, Santuario per i cetacei, Sanremo: 59° classificato nel 2016 con 5.555 voti

Il progetto di valorizzazione che il FAI sosterrà con un contributo di 12.000 euro prevede tre fasi: una campagna di sensibilizzazione, una di mitigazione del disturbo e una di "Citizen science" per la segnalazione degli avvistamenti dei cetacei, in particolare della specie del grampo, priva di avvistamenti recenti. Il progetto, innovativo nel contenuto in quanto prevede un sistema web di mappatura delle diverse specie "dal basso" grazie al coinvolgimento dei diportisti, viene presentato e sostenuto da Tethys Onlus, ente di rilievo scientifico riconosciuto a livello internazionale. L’intervento ha l’obiettivo di promuovere una fruizione del territorio rispettosa dei valori naturalistici e un turismo di qualità.

Intervento in corso: Si tratta probabilmente di uno dei luoghi del cuore tra i più inconsueti nel novero degli interventi del FAI. L'Istituto Thetys sta portando avanti il progetto “Cetacei, FAI attenzione!”, un’iniziativa finalizzata non solo alla raccolta di preziosi dati per la ricerca, ma anche a una capillare informazione del pubblico e alla mitigazione del disturbo ai cetacei arrecato dalle imbarcazioni. 556 le segnalazioni di cetacei raccolte in questa prima fase del progetto: dati di grande interesse scientifico presentati nell'ambito del Salone Nautico di Genova alla presenza anche del Comandante Generale delle Capitanerie di Porto. Il progetto, in collaborazione con il Corpo delle Capitanerie di Porto e Guardia Costiera, con il patrocinio di Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e Pelagos, e con il supporto di una serie di altri partner, proseguirà per altri due anni, permettendo agli esperti di raccogliere il maggior numero possibile di segnalazioni; chi incontra mammiferi marini potrà quindi continuare a fornire i dati degli avvistamenti.

Nella nostra provincia si sono classificati, tra gli altri: Villa Grock ed il suo parco ad Imperia al 54° posto, la Chiesa di San Bernardo a Moltedo al 70°, il Ponte Romanico sul Rio Carne a Pigna al 94° e la Chiesa di Sant’Agostino a Triora al 148°.

Carlo Alessi

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