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Eventi | 09 febbraio 2019, 09:53

Anche nella nostra provincia oggi la 19a edizione della 'Giornata di Raccolta del Farmaco' (Foto)

La donazione riguarda solo i farmaci senza obbligo di ricetta medica: antinfluenzali, antinfiammatori, antipiretici. L'elenco delle farmacie della nostra provincia che aderiscono all'iniziativa.

Anche nella nostra provincia oggi la 19a edizione della 'Giornata di Raccolta del Farmaco' (Foto)

Torna quest’oggi anche nella nostra provincia la ‘Giornata di Raccolta del Farmaco’. La Fondazione Banco Farmaceutico onlus sarà in moltissime farmacie per aiutare le persone in difficoltà ad accedere alle cure.

Nelle farmacie che aderiscono all’iniziativa, riconoscibili dalla locandina, per tutta la giornata sarà possibile acquistare uno o più medicinali da banco da donare ai poveri. I farmaci saranno consegnati dai volontari direttamente agli enti caritativi del territorio convenzionati con la Fondazione. Grazie all’aiuto di 20.000 volontari e dei farmacisti, la GRF, che quest’anno raggiunge la sua 19esima edizione, ha raccolto farmaci per un valore complessivo superiore a 28 milioni di euro.

La donazione riguarda solo i farmaci senza obbligo di ricetta medica: antinfluenzali, antinfiammatori, antipiretici. Ma anche farmaci per disturbi gastrointestinali, antimicotici topici, antibiotici, antisettici e disinfettanti, antipiretici, preparati per la tosse, antistaminici per uso orale, decongestionanti nasali, anestetici locali. Si coprono così quasi tutte le categorie dei prodotti ‘da banco’. Cliccando QUI l'elenco delle farmacie della nostra provincia che aderiscono all'iniziativa.

Secondo il Rapporto 2018 sulla Povertà Sanitaria, realizzato dall’Osservatorio Donazione Farmaci, l’ente di ricerca del Banco Farmaceutico onlus, sono oltre 13 milioni le persone che hanno limitato le spese per visite e accertamenti lo scorso anno. Le famiglie povere, in particolare, hanno potuto spendere solo 117 euro l’anno per curarsi (con un aggravio di 11 euro in più rispetto all’anno precedente), mentre il resto delle famiglie ne ha potuti spendere 703 (+8 euro rispetto all’anno precedente). Ma anche gli appartenenti alla cosiddetta “fascia media” della popolazione sono in difficoltà: lo scorso anno un italiano su 4 ha dovuto rinunciare almeno una volta ad acquistare farmaci per ragioni economiche e il 10% della popolazione ha dovuto rinunciare a esami d’accertamento, non potendosi permettere di pagare il ticket.

Redazione

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