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Politica | 15 febbraio 2019, 12:35

A Nizza la manifestazione per ricordare il legame tra Francia e Italia - presente anche una delegazione delle città della provincia di Imperia (Foto e Video)

Le interviste agli amministratori della provincia di Imperia che hanno scelto di partecipare alla manifestazione di Nizza.

A Nizza la manifestazione per ricordare il legame tra Francia e Italia - presente anche una delegazione delle città della provincia di Imperia (Foto e Video)

Ha preso il via poco fa la manifestazione a Nizza che ha visto la partecipazione di un numeroso gruppo di amministratori comunali delle città della provincia di Imperia. Si tratta di un'iniziativa simbolica organizzata dal sindaco di Nizza Christian Estrosi a dimostrazione degli ottimi e consolidati rapporti che intercorrono tra Francia ed Italia, nonostante le tensioni dei giorni scorsi tra i governi, di Roma e Parigi. 



Un grande raduno quello che ha preso il via nella cittadina francese dove sono arrivati i rappresentanti di molte cittadine del sud francese ed ovviamente non potevano mancare anche gli esponenti della confinante riviera dei fiori. Almeno 500 le persone presenti all'iniziativa e tra di loro c'erano anche le fasce tricolore indossate dai sindaci Enrico Ioculano di Ventimiglia, Armando Biasi di Vallecrosia, Valerio Ferrari di Terzorio e dai vicesindaci Costanza Pireri di Sanremo e Giuseppe Fossati di Imperia. Molti anche gli amministratori dei comuni della provincia di Cuneo.

"Questo incontro è un'occasione per ricordare a tutti il ​​patrimonio culturale che ci unisce, le radici latine che condividiamo. Sarà un momento di fraternità che, senza dubbio, chiamerà le nostre rispettive diplomazie alla pacificazione. Per niente oggi deve indebolire il nostro edificio comune, sul quale l'Europa ha in parte costruito e da cui stiamo costruendo il nostro futuro" - aveva ricordato nei giorni scorsi Christian Estrosi.

Prima che la manifestazione prendesse il via si è registrata una protesta di alcuni Gilet Gialli, francesi ma anche italiani. Dopo breve gli animi si sono calmati e gli amministratori pubblici hanno dato il via all'incontro. 

AGGIORNAMENTO (ORE 12:42) 

Durante l'intervento di Christian Estrosi c'è stata una contestazione. I Gilet Gialli sono tornati alla carica, rivolgendosi contro il sindaco di Nizza. I contestatori hanno gridato chiedendo perchè la frontiera fosse chiusa. 

INTERVISTE GLI AMMINISTRATORI



AGGIORNAMENTO (ORE 13.10)

Ecco le dichiarazioni di alcuni amministratori della provincia di Imperia che hanno scelto di partecipare alla manifestazione di Nizza

“Come disconoscere le nostre radici - ricorda Costanza Pireri - Questa è una iniziativa  estremamente importante, condivisa a pieno. Questa è  la nostra testimonianza della Provincia di Imperia, unita per dire sì,  ad essere insieme, continuare i progetti insieme, nel rispetto dell’amicizia di tutti i nostri popoli”.

“Quando veniamo eletti siamo sindaci di tutti. - puntualizza Armando Biasi - Questa non è  un’iniziativa della politica ma del territorio. A dimostrazione  che le comunità quando operano, collaborano e cooperano  per il bene comune devono dimostrare che sono un’unica cosa in termini economici, sociali e sicuramente d’amicizia”.

“E’ un onore essere qui per testimoniare insieme agli amici francesi quei valori  e quei principi che ci hanno permesso di costruire l’Unione Europea e che nessun esponente  politico o forza politica può permettersi di mettere in discussione. - ha ricordato Valerio Ferrari - Anche noi se siamo una realtà  minore abbiamo ritenuto importante essere qui a testimoniare questi valori”.

“Essere qui vuol dire fare un appello perché ci sia una  distensione tra i due Paesi. - analizza Enrico Ioculano - Poi teniamo conto che quando ci  sono frizioni di questo tipo al confine non ce lo possiamo permettere. Ricordiamoci di migliaia di frontalieri che tutti i giorni vengono a lavorare in Francia e a Monaco. La nostra prima comunità straniera a Ventimiglia è francese, abbiamo una scuola francese e la maggior parte di quella  che è la nostra clientela turistica e commerciale è francese. Quindi sono  due Paesi, due comunità, assolutamente integrate. Nessuno nega che ci possano essere episodi  o atteggiamenti che non ci piacciono ma non possiamo neanche dimenticarci  di quelle che sono le nostre radici e di quello che è il nostro rapporto quotidiano”.

Sui Gilet Gialli, Ioculano commenta “Il riferimento sulla frontiera chiusa era riferito a sabato scorso e mi pare che sia evidente. Io l’avrei  chiusa per loro anche prima quando vengono a bloccare l’Autostrada da noi. La blocchino loro.  Se c’è il Festival, abbiamo delle iniziative, ci sono delle cose importanti, utilizzare  ogni palcoscenico per farsi pubblicità non mi trova d’accordo soprattutto quando ci va  di mezzo la nostra città che viene presa come riferimento per manifestazioni o altro. Abbiamo già visto i No Borders in passato ci mancano so0lo i Gilet Gialli”.  

Carlo Alessi - Simona Della Croce

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