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Cronaca | 14 marzo 2019, 12:30

Imperia: conferito l'incarico di trascrivere la telefonata da cui è partita l'inchiesta sul mancato ritiro della patente al marito dell'ex Procuratore

La vicenda risale al 2014 e riguarda il presunto mancato ritiro della patente nei confronti di Gianfranco Cabiddu, carabiniere in congedo, il quale, mentre si trovava in Sardegna, aveva commesso un'infrazione che gli sarebbe costata il ritiro immediato del documento di circolazione

Imperia: conferito l'incarico di trascrivere la telefonata da cui è partita l'inchiesta sul mancato ritiro della patente al marito dell'ex Procuratore

Sarà conferito il 4 aprile l'incarico a un perito di trascrivere la telefonata tra la dottoressa Simona Delvecchio, ex dirigente della struttura complessa di medicina legale e il vice procuratore onorario del tribunale Maria Curcio da cui è scaturita l'indagine che ha portato alla condanna a un anno in abbreviato dell'ex comandante provinciale dei Carabinieri Luciano Zarbano e al rinvio a giudizio dell'ex Maggiore del Comando di Imperia David Egidi accusato di abuso d'ufficio e Gianfranco Cabiddu, marito dell'ex Procuratore Giuseppa Geremia, oggi Pm a Genova. Cabiddu è accusato di falso e concorso in abuso d'ufficio.

La vicenda risale al 2014 e riguarda il presunto mancato ritiro della patente nei confronti di Cabiddu, carabiniere in congedo, il quale, mentre si trovava in Sardegna, aveva commesso un'infrazione che gli sarebbe costata il ritiro immediato del documento di circolazione.

Zarbano e Egidi, secondo l'accusa sostenuta dal Pubblico Ministero Lorenzo Fornace, avrebbero ritardato la notifica dell’atto dal comando dei carabinieri di Lunamatrona, dove era avvenuto il fatto, per poter permettere a Cabiddu di non vedersi revocata la patente e ottenerne la revisione che all’ex carabiniere sarebbe stata concessa solo dopo essersi sottoposto a un intervento agli occhi, fissato proprio nei giorni seguenti all’infrazione commessa.

Il collegio dei giudici presieduto da Donatella Aschero con a latere Laura Russo e Marta Maria Bossi, ha fissato alla data del 9 maggio l'avvio del dibattimento con l'audizione dei testi dell'accusa.

Egidi è difeso dall'avvocato Bruno Pantosti Bruni, Cabiddu dagli avvocati Guido e Mauro Anetrini.

Francesco Li Noce

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