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Cronaca | 15 marzo 2019, 18:18

La Polizia intensifica i controlli in tutta la provincia: continuano i rimpatri effettuati in applicazione del decreto Salvini

Serie di interventi degli agenti in tutto l'estremo ponente per far rientrare nei loro paesi di origine extracomunitari che hanno commesso reati in Italia.

La Polizia intensifica i controlli in tutta la provincia: continuano i rimpatri effettuati in applicazione del decreto Salvini

Era arrivato a Bergamo nel 2012 per motivi familiari, ma fin da subito aveva iniziato a delinquere. Un 30enne (A.E.) nato in Albania, è stato rimpatriato dall’Ufficio Immigrazione della Questura di Imperia.

L’albanese, noto alle forze dell’ordine per una serie innumerevole di precedenti penali per furto, lesioni personali, violenza, resistenza a pubblico ufficiale, era stato assoggettato dall’Autorità giudiziaria a diverse misure: dopo aver scontato la pena in carcere, era stato sottoposto al regime libertà controllata e, successivamente, all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. A nulla erano valsi i numerosi avvisi orali e fogli di via emessi dal Questore.

Nel 2016 si era reso responsabile del reato di violenza sessuale a danni di due donne straniere. L'8 marzo scorso gli è stata notificata l’espulsione e lo stesso giorno è stato rimpatriato a Tirana. Nel corso del mese di marzo, è stato accompagnato coattivamente in Egitto anche un uomo che era stato detenuto ad Imperia per il reato di violenza sessuale. L’egiziano era in Italia dal 2007 ed era sempre stato irregolare sul territorio nazionale. Già nel 2010 era stato trattenuto all’interno del CPR di Crotone, ma successivamente era uscito in quanto erano decorsi i termini per il suo trattenimento.

Dopo l’udienza di convalida dell’accompagnamento coattivo in frontiera, l’uomo è stato portato all’aeroporto di Milano Malpensa e scortato fino al Cairo dagli operatori della squadra scorte internazionali della Questura di Imperia. Una volta in Egitto, lo straniero è stato consegnato alle Autorità di polizia locali. Nella giornata di ieri sono stati rimpatriati al Paese d’origine anche due cittadini peruviani.

In un primo momento la Polizia olandese non aveva acconsentito allo scalo aereo che i due, per motivi tecnici, avrebbero dovuto effettuare ad Amsterdam. Successivamente, grazie al costante rapporto tra l’Ufficio immigrazione della Questura e le autorità di frontiera olandesi, il transito è stato consentito.

E’ stato infine rimpatriato) il cittadino un albanese pregiudicato (M.D., detenuto presso la Casa circondariale di Sanremo. Aveva fatto ingresso in carcere per aver commesso un tentato omicidio, diversi furti e rapine. Il Magistrato di Sorveglianza di Genova ne aveva disposto l’espulsione dal territorio nazionale sulla base della pericolosità sociale. Il personale della Questura di Imperia lo ha accompagnato a Torino Caselle dove è stato imbarcato sul volo diretto a Tirana. L’albanese non potrà più fare rientro in Italia per almeno 10 anni.

Carlo Alessi

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