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Politica | 17 marzo 2019, 07:23

Imperia: per i cittadini è possibile conferire i rifiuti fuori dai centri di raccolta, Ponte "Merito nostro", l'Assessore "Non è vero"

“L'idea non è stata della consigliera Ponte, ma dell'amministrazione anche per sopperire in questo momento ad acune carenze di raccolta"

Imperia: per i cittadini è possibile conferire i rifiuti fuori dai centri di raccolta, Ponte "Merito nostro", l'Assessore "Non è vero"

Novità per gli imperiesi nel conferimento dei rifiuti. Come annunciato in Consiglio Comunale dal neo Assessore all'Ambiente Laura Gandolfo, è possibile conferire il proprio sacchetto al di fuori dei centri di raccolta di Artallo e dell'Argine Sinistro.

Il cassonetto dell'indifferenziata – spiega Laura Gandolfo a Imperia News - è posizionato fuori dal centro di raccolta, controllato visivamente dagli operatori del centro, in quanto il decreto ministeriale 8 del 2008 vieta l'inserimento dei centri di raccolta dei rifiuti indifferenziati. Viene svuotato, rimesso dentro durante le ore di chiusura del centro e tirato fuori nuovamente con l'apertura del centro che è in via Artallo e sull'Argine Sinistro”.

Soddisfazione per l'iniziativa era stata espressa in Consiglio dalla capogruppo M5S Maria Nella Ponte, la quale ha dichiarato che l'amministrazione ha recepito una sua proposta. La stessa Ponte lo ha spiegato in un video pubblicato sulla sua pagina Facebook.

Vi vorrei aggiornare su una novità che riguarda soprattutto le attività commerciali. Ce ne sono oltre 500 che non hanno ancora ricevuto i mastelli per poter effettuare la raccolta differenziata con il servizio porta a porta, oltre a tutti quegli utenti che purtroppo vedono i mastelli individuali ancora pieni l'indomani perché non vengono svuotati.



È stata accolta dall'ufficio tecnico una proposta che avevo presentato durante un colloquio a inizio febbraio per integrare all'interno dei centri di raccolta di Artallo e via Argine Sinistro, la possibilità per gli utenti di andare a conferire. Le persone che ne avessero necessità, i non residenti che vengono solo occasionalmente e le persone che oggi non si trovano nella possiblità di utilizzare il servizio porta a porta perché non hanno i carrellati oppure perché nella loro zona il servizio non è in questo momento attivo, possono fare un picolo sacrificio ma liberarsi della spazzatura che attualmente tengono in casa e andare a conferire direttamente al centro di raccolta”.

Secca la replica di Laura Gandolfo: “L'idea non è stata della consigliera Ponte, ma dell'amministrazione anche per sopperire in questo momento ad acune carenze di raccolta e in futuro a esclusivo uso di urgenze quali per esempio un cittadino che deve partire per un viaggio in un giorno diverso da quello di raccolta e turisti che hanno le seconde case in territorio comunale e che devono partire al di fuori dei giorni di ritiro.

Su questa idea stiamo lavorando da parecchio tempo, ma c'era la problematica del divieto di raccolta differenziata presso i centri, che è stata risolta mettendo il cassonetto al di fuori del centro
”.

Francesco Li Noce

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