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Politica | 18 marzo 2019, 09:10

Imperia: possibilità di conferire fuori dai centri di raccolta, la consigliera Ponte replica all'Assessore "Il mio interessamento parte da gennaio"

"Il 7 febbraio durante un incontro con l’ing Croce e l’ing Boeri DEC E RUP dell’appalto servizio igiene ambientale, tra le altre cose ho chiesto quale procedura debba essere seguita per 'distaccarsi' dalla raccolta porta a porta condominiale"

Imperia: possibilità di conferire fuori dai centri di raccolta, la consigliera Ponte replica all'Assessore "Il mio interessamento parte da gennaio"

Prosegue il botta e risposta tra l'Assessore all'Ambiente Laura Gandolfo e la capogruppo del MoVimento 5 Stelle Maria Nella Ponte sulla 'paternità' del provvedimento che permette ai cittadini di conferire i rifiuti fuori dai centri di raccolta.

La capogruppo M5S replica con un lungo post su Facebook all'Assessore la quale aveva smentito che il provvedimento fosse stato preso dopo un interessamento della consigliera di minoranza. “Ma che ne sa l’assessore che ha avuto la delega all’ambiente tre giorni fa? Il 7 febbraio durante un incontro con l’ing Croce e l’ing Boeri DEC E RUP dell’appalto servizio igiene ambientale, tra le altre cose ho chiesto quale procedura debba essere seguita per 'distaccarsi' dalla raccolta porta a porta condominiale con carrellati e conferire direttamente ai centri di raccolta, poiché i costi di gestione per la movimentazione dei carrellati da affidare a una cooperativa e le multe da pagare collettivamente non possono essere imposto ai cittadini".

"Avevo già rivolto la domanda a metà gennaio all’amministratore del condominio e alla Teknoservice senza esito, dovevo rivolgermi agli uffici del Comune, cui inviai prontamente una mail, che mai ebbe risposta. L’ing. Boeri sentita la richiesta di conferire i rifiuti differenziati direttamente al centro di raccolta fece presente che non sono attrezzati per questo servizio e non sarebbe stato possibile pensare di gestirlo. L’ing. Croce invece ritenne interessante la proposta e decise di attivarsi per renderla operativa. Continuai ad attendere notizie in merito fino a lunedì 11 marzo, 5 settimane dopo, appreso dai giornali che nei centri di raccolta si potevano conferire anche i rifiuti differenziati. Nel pomeriggio mi recai quindi ad Artallo per conferire parte della 'rumenta' prodotta e accumulata in attesa di essere smaltita direttamente al centro di raccolta. Martedì mattina mi recai al centro di raccolta di via Argine Sinistro, no mi fu possibile conferire l’indifferenziabile poiché la direzione Teknoservice aveva dato disposizioni bloccando il ritiro dell’indifferenziato sin dal 1 marzo. Riportai quindi il mio sacchetto indifferenziato a casa". 

"Lo stesso giorno incontrai l’ing Croce e, tra le altre cose di cui parlammo, lo ringraziai per aver accolto e reso operativa la mia proposta consentendomi di buttare la spazzatura direttamente al centro di raccolta, dopo quasi 6 settimane di attesa! Gli feci inoltre presente che non era possibile conferire l’indifferenziabile dal 1 marzo, ne era all’oscuro, mi disse che si sarebbe informato, gli chiesi di fare il possibile per rendere possibile al più presto il conferimento dell’indifferenziabile. Apprendo dai giornali che adesso anche l’indifferenziabile è conferibile presso i centri di raccolta. Secondo voi 'la Ponte non c’entra'?”.

Redazione

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