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Solidarietà | 25 marzo 2019, 20:22

L'azienda Arimondo consegna nuovi tablet e pc alle scuole derubate nei giorni scorsi: "Speriamo di poter riportare un sorriso sul viso dei bambini" (Foto)

Un piccolo, ma grande gesto, assai apprezzato sia dal corpo insegnante sia dai piccoli alunni, che hanno voluto ringraziare realizzando disegni, pensieri, poesie e striscioni di ringraziamento affettuosi e colorati

L'azienda Arimondo consegna nuovi tablet e pc alle scuole derubate nei giorni scorsi: "Speriamo di poter riportare un sorriso sul viso dei bambini" (Foto)

Una mattinata colma di emozione e commozione, quella di oggi, alla consegna di tre tablet alla scuola primaria ‘Alba Filipponi’ di San Bartolomeo al Mare e di un PC alla primaria ‘Alessandro Manzoni’ di Villa Scarsella a Diano Marina; come promesso immediatamente dopo la notizia del furto di materiale informatico, infatti, l’azienda Arimondo si era impegnata per incontrare, anche parzialmente, le esigenze di alunni e insegnanti effettuando questa donazione.

Un piccolo, ma grande gesto, assai apprezzato sia dal corpo insegnante sia dai piccoli alunni, che hanno voluto ringraziare realizzando disegni, pensieri, poesie e striscioni di ringraziamento affettuosi e colorati, donati poi a Silvia Arimondo; in alcuni di essi hanno addirittura raffigurato super-eroi volanti come Superman con sul mantello la scritta PAM, uno dei marchi dei negozi Arimondo.

Silvia Arimondo, in rappresentanza della storica e conosciuta famiglia di San Bartolomeo al Mare, molto toccata da questa manifestazione di affetto, ha così motivato il gesto: ‘Abbiamo deciso di offrire il nostro contributo perché siamo stati molto colpiti da questo atto inqualificabile che ha toccato la sensibilità dei bambini; non possiamo restituire le foto, i ricordi, i lavori salvati nei PC, ma speriamo di poter riportare un sorriso sul loro viso e una nuova fiducia verso il prossimo’.

Arimondo, che ha mosso i primi passi nel 1791, nel piccolo comune di San Bartolomeo con un piccolo negozio di alimentari, è oggi inserita nel registro delle 150 imprese storiche d’Italia. Le conoscenze apprese dalla famiglia e tramandate in questi anni sono state la chiave del successo che, dal primo supermercato, aperto negli anni ‘70, l’ha portata a gestire decine di negozi distribuiti principalmente nella Riviera di Ponente. La filosofia aziendale è quella di considerare tutti, clienti, collaboratori e fornitori, come una grande ‘famiglia’ e, proprio in linea con questo stile di vita, i suoi titolari hanno sentito di dover fare qualcosa per tutti i bambini che, forse per la prima volta, si sono trovati faccia a faccia con un comportamento inqualificabile e per loro incomprensibile.

Le scuole di Diano Marina e San Bartolomeo al Mare, hanno potuto così contare sulla disponibilità dell’azienda per tornare in possesso dei nuovi preziosi strumenti informatici che, in sostituzione di quelli rubati, torneranno a consentire loro non solo di svolgere in modo migliore le loro attività scolastiche, ma soprattutto di aiutare quegli alunni con maggiori difficoltà ad apprendere metodicamente le lezioni: in una piccola realtà come quella del Golfo Dianese, sicuramente questo episodio, in contrapposizione a quello del furto, rappresenta davvero un bell’esempio di convivenza civile e grande solidarietà… E, sicuramente, il grande entusiasmo e la riconoscenza con cui sono stati accolti questi ‘regali’ hanno rappresentato per la Arimondo un’importante gratificazione morale perché ‘non si vive di solo pane’ e il sorriso di un bimbo vale più di mille tesori!

 

 

 

 

 

c.s.

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