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Cronaca | 15 aprile 2019, 13:03

Imperia: in malattia partecipava alle gare d'atletica, assolta l'agente di Polizia Municipale Adriana Fausto

Il Pm aveva chiesto un anno e sei mesi. La discussione si è svolta senza l'arringa difensiva. L'avvocato aveva infatti chiesto un rinvio, ma il giudice ha prospettato una segnalazione all'Ordine

Imperia: in malattia partecipava alle gare d'atletica, assolta l'agente di Polizia Municipale Adriana Fausto

È stata assolta, per particolare tenuità del fatto, Adriana Fausto, l’agente di Polizia Municipale di Imperia accusata di aver partecipato a una gara di atletica durante un periodo di congedo per malattia dal lavoro. Il giudice Massimiliano Botti l’ha assolta dopo una camera di consiglio durata circa tre quarti d’ora.

Nel corso della discussione, che si è svolta senza l’arringa della difesa, il Pubblico Ministero Luca Scorza Azzarà aveva chiesto la condanna a un anno e sei mesi, riservandosi di chiedere la trasmissione alla Procura della testimonianza del marito di Adriana Fausto, ritenuta falsa.

Il marito infatti aveva dichiarato che la donna si era recata alle gare solo per accompagnare la figlia, anche lei atleta. In realtà dalla relazione del professor Spinetti, prodotta dalla stessa difesa dell’agente, si evince che la donna ha effettivamente partecipato alla gara e che si sarebbe detta dispiaciuta per la leggerezza commessa ‘per amore dello sport e non per danneggiare la struttura pubblica’ di cui faceva parte.

Inoltre esistono foto online che ritraggono Adriana Fausto sul podio dopo la gara, con tanto di benda al ginocchio.

Il giudice l’ha però assolta ritenendo la condotta non grave da richiedere una condanna.

Dicevamo che la discussione si è svolta senza l’arringa difensiva. Questa mattina infatti il legale di Adriana Fausto, Roberto Trevia, era impegnato in Corte d’Appello a Genova per altri due processi, uno dei quali è quello relativo al caso dell’ex Assessore Bruno Manitta, che è stato assolto.

Per l’impossibilità a essere presente, Trevia aveva presentato istanza di differimento al giudice, incaricando la collega Gianna Corradi a ottenere un rinvio. L’istanza è stata però impugnata però dal Pubblico Ministero, che ha chiesto e ottenuto che la discussione avvenisse oggi.

Dopo la richiesta di condanna, il giudice ha dato la parola all’avvocato Corradi per l’arringa, ma questa, non conoscendo il caso ha ribadito di non poterlo discutere. Alla risposta del giudice che le ha prospettato una segnalazione all’Ordine degli Avvocati, il legale ha risposto limitandosi a chiedere l’assoluzione, senza poter entrare nel dettaglio del procedimento.

Francesco Li Noce

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