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Attualità | 18 aprile 2019, 14:00

Nell’ambito del progetto Risq’Eau, continuano gli incontri presso le scuole di Imperia, Bordighera e San Lorenzo al Mare

Il progetto ha lo scopo di affrontare l’importante e complesso tema del Rischio nell’ambito alluvionale

Nell’ambito del progetto Risq’Eau, continuano gli incontri presso le scuole di Imperia, Bordighera e San Lorenzo al Mare

Continuano gli incontri presso le scuole di Imperia, Bordighera e San Lorenzo al Mare nell’ambito del progetto Risq’Eau (progetto cofinanziato attraverso il P.O. Interreg Italia-Francia 2014-2020 ALCOTRA) che vede impegnati Comuni (Imperia, quale responsabile delle attività di comunicazione e sensibilizzazione dell’intero progetto transfrontaliero, San Lorenzo al mare e Vallecrosia), Università di Genova e Arpal, in collaborazione con numerosi partners francesi.

“Il progetto Risq’Eau”, ci spiega Mario Casella, direttore del Centro di Formazione Pastore che sta seguendo tutte le fasi di comunicazione del progetto, “ha lo scopo di affrontare l’importante e complesso tema del Rischio nell’ambito alluvionale: dall’importanza della prevenzione a quella dell’informazione e della formazione per una maggiore conoscenza del rischio e una maggiore consapevolezza dell’importanza delle misure di autoprotezione”.

“Proprio per informare gli studenti “ci racconta il Sindaco di San Lorenzo al Mare Paolo Tornatore,” gli studenti delle primarie hanno assistito oggi alle lezioni teoriche, come quelle già svolte a Imperia e a Bordighera e che si svolgeranno anche a Vallecrosia nel prossimo anno scolastico.” Le attività nelle scuole, e quelle che verranno indirizzate alla popolazione, vengono svolte anche grazie alla collaborazione e alla partecipazione dei tecnici, degli ingegneri, dei geologi, dei nuclei di protezione civile locali e degli esperti in comunicazione incaricati dai diversi partners che stanno portando avanti tutte le attività del progetto.

“Oggi in aula a San Lorenzo al Mare” prosegue il Vicesindaco Marina Avegno, “la dott. ssa geol. Alice d’Amico, il dott. Stefano Pirero e alcuni volontari del Nucleo di protezione civile “Monte Faudo” hanno coinvolto i ragazzi della quarta e della quinta elementare in un’ interessante discussione sulle problematiche legate alla necessità di salvaguardare il territorio e di adottare adeguate misure di autoprotezione per ridurre il rischio in occasione di alluvioni”. Le attività proseguiranno il 2 maggio con una serie di esercitazioni organizzate dai nuclei di protezione civile che operano nella nostra Valle”.

“Oltre al tema del rischio alluvionale e delle misure di autoprotezione”, ci tiene a precisare la dott.ssa Sonia Berardinucci, referente tecnico di progetto, “il progetto Risq’Eau parla anche dell’inquinamento marino dovuto all’apporto dei fiumi, spesso materiale inquinante, plastico e detritico. La tutela del territorio, anche di quello marino, parte da noi, da casa nostra, da come gestiamo i nostri rifiuti, dall’attenzione che mettiamo nel non gettare le cose per terra o tenere pulito l’ambiente circostante”. “Parlando di mare”, conclude la biologa marina Monica Previati “non si poteva non portare gli studenti della scuola Sauro di Imperia al Museo Navale, un luogo ricco non solo di storia marinaresca ma anche di utili informazioni e immagini del territorio marino imperiese, dalle teche con le specie bentonite costiere fino ad arrivare ai Cetacei”.

Uno splendido percorso che il progetto Risq’Eau vorrà ulteriormente valorizzare e coinvolgere anche in altre attività, come la proiezione di film o l’organizzazione di conferenze sul tema delle alluvioni anche al fine di diffondere e capitalizzare i risultati raggiunti sui territori pilota anche grazie al posizionamento di strumentazione utile a garantire l’applicazione di nuove tecnologie per migliorare tempi e modalità di gestione delle situazioni di rischio.

C.S.

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