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Cronaca | 20 maggio 2019, 18:30

Imperia: quarto giudice in 4 anni al processo per la morte del sub Gianni Previato. Nuovo rinvio al 28 ottobre

Il dibattimento si è aperto nel 2015, ma da allora sono stati diversi i giudici a cui è stato assegnato il fascicolo: prima Anna Bonsignorio, oggi Giudice per Udienze Preliminari, poi la collega Alessia Ceccardi, che si è però trasferita, poi Laura Russo, che a sua volta ha lasciato le carte a un collega arrivato da poche settimane nel tribunale di Imperia, il giudice Romano

Imperia: quarto giudice in 4 anni al processo per la morte del sub Gianni Previato. Nuovo rinvio al 28 ottobre

Si è di fatto riaperto questa mattina il processo per stabilire le eventuali responsabilità per la morte del sub Gianni Previato, morto nel bacino del porto turistico di Imperia nel maggio 2013.

Il dibattimento si è aperto nel 2015, ma da allora sono stati diversi i giudici a cui è stato assegnato il fascicolo, prima Anna Bonsignorio, oggi Giudice per le Udienze Preliminari, poi la collega Alessia Ceccardi, che si è però trasferita, poi Laura Russo, che a sua volta, ha lasciato le carte a un collega arrivato da poche settimane nel tribunale di Imperia, il giudice Romano, il quale ha sentito i testimoni già ascoltati nelle udienze precedenti, che hanno confermato quanto riferito in precedenza.

Il processo, che vede imputati, per omicidio colposo, gli allora responsabili della Marittima Sub Service, ditta per cui lavorava Previato, Massimiliano Tortorella e Marco Cuppari, assistiti rispettivamente dagli avvocati Davide La Monica, Giovanni Di Meo, Alberto Pezzini e Alessandro Gallese, è stato rinviato al prossimo 28 ottobre, quando verranno sentiti l'ultimo testimone della parte civile e i testi della difesa. Già fissata al 16 dicembre l'udienza nel corso della quale saranno sentiti tutti i consulenti e il medico legale.

Francesco Li Noce

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