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Cronaca | 14 giugno 2019, 12:35

Imperia: tentato furto nella notte al chiosco 'U Tecciu de Ma', confermato l'arresto del 36enne italiano Stefano Di Francesco

L'uomo aveva rubato circa 1.100 euro e, al momento del fermo ha dato in escandescenze, insultato e minacciando i poliziotti: : “Tanto vi conosco tutti e ve la faccio pagare bastardi - ha detto - so dove trovarvi poliziotti di merda”.

Imperia: tentato furto nella notte al chiosco 'U Tecciu de Ma', confermato l'arresto del 36enne italiano Stefano Di Francesco

Sono state concitate le fasi che hanno portato all’arresto Stefano Di Francesco, 36enne italiano, bloccato questa notte per aver tentato il furto al chiosco 'U Tecciu de Ma' tra la Rabina e la Galeazza, in via Novaro.

Secondo la ricostruzione fatta dagli agenti della Questura, intervenuti su segnalazione di un passante che aveva visto l’uomo aggirarsi nei pressi del chiosco, il 36enne, già noto alle forze dell'ordine per furti effettuati in passato, avrebbe reagito con violenza all’arresto, riportando a sua volta una lesione ad un dente. Tra l’altro, al loro arrivo gli agenti hanno subito notato segni chiari di effrazione all’ingresso del chiosco.

I fatti: quando la Volante è giunta sul posto, su segnalazione di un passante, intorno alle 23, l’arrestato si trovava a pochi metri dal locale, all’interno del vicino parcheggio. Alla richiesta di documenti, quando li ha tirati fuori sono uscite banconote di grosso taglio ed è scattata la perquisizione. Gli agenti hanno trovato in tasca circa 1.100 euro tra banconote e monete, di cui il 36enne non ha spiegato né la provenienza e l’importo esatto.

Gli agenti hanno subito avvertito la titolare del chiosco che, giunta sul posto, ha riferito l’esatto ammontare dei soldi presenti nella cassa, che era esattamente quanto in tasca del malvivente. Gli agenti hanno anche rinvenuto due post-it scritti a penna ed un biglietto da visita, che la proprietaria ha riconosciuto come suoi.

I poliziotti lo hanno così arrestato e fatto salire sulla Volante, dove ha dato in escandescenze tirando pugni contro i vetri e, quindi, è stato fatto scendere e, in quel momento ha aggredito uno degli agenti, insultandolo e minacciandoli: “Tanto vi conosco tutti e ve la faccio pagare bastardi - ha detto - so dove trovarvi poliziotti di merda”. E’ stato poi portato in Questura e, qui, ha ripreso con le aggressioni e gli insulti.

L’uomo, difeso dall’avvocato Giovanni Di Meo, ha presentato un certificato medico ed è stato ricoverato. Ha anche dichiarato di essere stato aggredito e, questa mattina, nell’udienza per direttissima, il giudice Alice Serra, su richiesta del Pm ha disposto l’arresto con il successivo trasferimento in carcere.

Francesco Li Noce

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