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Politica | 16 giugno 2019, 07:12

La crisi non ferma consulenze e incarichi in casa Rivieracqua: nei primi tre mesi del 2019 spesi quasi 150 mila euro

Dai 30 mila euro a un avvocato sanremese ai 3 mila per uno studio di Milano

La crisi non ferma consulenze e incarichi in casa Rivieracqua: nei primi tre mesi del 2019 spesi quasi 150 mila euro

La politica locale continua ad occuparsi della crisi di Rivieracqua tra un concordato da presentare in Tribunale e le trattative per dare un futuro alla società chiamata a gestire il servizio di acqua pubblica in provincia. La società, però, non perde l’attenzione per le consulenze esterne e, anche nel 2019, l’anno del possibile rilancio, decine di migliaia di euro sono usciti dalle sue casse.

Già nel dicembre 2017 ci eravamo occupati delle consulenze di Rivieracqua scoprendo che, dal 2013, se n’ere andato ben oltre un milione e 200 mila euro. Diversa la situazione nel 2018, quando la spesa si aggirava intorno a qualche decina di migliaia di euro. Ma fa specie vedere nuove spese extra anche nei primi tre mesi del 2019.

La spesa più alta è stata di 30 mila euro il 5 febbraio per lo studio legale “Boeri Lo Presti” di Sanremo per un incarico per assistenza legale. Al Prof. Marcello Pollio di Genova il 31 gennaio sono andati 26 mila per la relazione giurata estimativa ex art. 160 della legge fallimentare.

L’11 febbraio è costata 18.720 euro la consulenza dello studio “Bonelli” di Genova per un parere pro-meritate e assistenza stragiudiziale nuovo assetto gestore mentre, sempre allo studio “Boeri Lo Presti” di Sanremo, sempre il 5 febbraio, sono andati 15 mila euro per un’attività giudiziale anche ricuperatori del credito.

Procedendo in ordine di costo, ecco i 12 mila euro del 3 gennaio al dott. Giovanni Lengueglia di Imperia per l’incarico in materia di adempimenti ambientali inerenti l’attività di gestione e depurazione reflui fognari. L’ultima spesa a due cifre sono i 10 mila euro del 23 gennaio per lo studio legale “Mazzitelli” di Savona per la consulenza e assistenza penale e sicurezza anno 2019.

Sono sei, invece, le spese sotto i 10 mila euro: 9.500 euro allo studio “Pedersoli” di Milano (incarico per assistenza giudiziale con riferimento al giudizio di impugnazione del licenziamento), 7.911,54 euro all’avvocato Bruno Di Giovanni di Sanremo (incarico per costituzione parte civile in procedimento penale), 5.280 euro allo studio “Cipriani” di Imperia (incarico per adempimenti in materia di sicurezza sul lavoro presso l’impianto di depurazione di Vallecrosia), 3.500 euro all’ing. Pierfrancesco Russo di Sanremo (incarico progettazione lavori somma urgenza per ripristino tubazione mandata delle guide e piedi accoppiamento elettrico delle pompe stazioni di sollevamento fognario Val d’Olivi e vecchio Macello in Comune di Sanremo), 3 mila euro allo studio “Torrazza e Papone” commercialisti associati di Genova (incarico per predisposizione e assistenza dichiarazione Iva 2019) e 2.990 euro allo studio “Pedersoli” di Milano (Avv. Tufani, consulenza problematiche su graduatorie concausali tipo giuslavoristico e quantificazione dei rischi su ricorsi).

In totale, quindi, tra consulenze e incarichi, nei primi tre mesi del 2019, Rivieracqua ha speso 143.901,54 euro.

Pietro Zampedroni

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