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Attualità | 26 giugno 2019, 13:28

Imperia: scatta l'obbligo assicurativo per gli ambulanti dei mercati settimanali. Ok da Confesercenti, contraria Confcommercio

In molti, secondo le stime, oggi non sarebbero assicurati. Per l'Assessore al Commercio Gianmarco Oneglio si tratta di una scelta a garanzia di esercente e cliente, ma non tutti sono d'accordo

Imperia: scatta l'obbligo assicurativo per gli ambulanti dei mercati settimanali. Ok da Confesercenti, contraria Confcommercio

Scatta l’obbligo assicurativo per gli ambulanti dei mercati settimanali di Imperia. Con il nuovo regolamento approvato dalla giunta, che sarà discusso nel prossimo consiglio comunale del 3 luglio, è prevista infatti la stipula di una RCA, che fino a oggi non era obbligatoria, con lo scopo di tutelare gli esercenti, ma anche i clienti del mercato.

Una scelta dell’amministrazione, condivisa però con l’opposizione: “E’ stato chiesto dalle categorie, e la decisione è stata presa all’unanimità con le commissioni consiliari – spiega l’Assessore al Commercio Gianmarco Oneglio a Imperia News - è stato ritenuto fosse interesse degli operatori che svolgono il proprio lavoro su area pubblica. L’assicurazione copre incidenti, o anche solo per la fornitura della merce, pensiamo a un jeans che ha un problema di colorazione che danneggia il cliente, ma anche il venditore, o a un ombrellone che con il vento può rischiare di cadere addosso a qualcuno”.

Il prezzo di una polizza si aggira attorno ai 100 euro l’anno, secondo le stime sarebbero in molti a oggi a non essere assicurati. “Parliamo di cifre tutto sommato irrisorie. Questi obblighi sono già previsti in Francia, mentre in Italia non esiste per legge, ma in tanti mercati ci sono degli indirizzi generali sulla copertura assicurativa”, continua Oneglio.

A chiederlo è stato il rappresentante di Confesercenti Renato Giraudo: "Abbiamo fatto una proposta di avere una responsabilità civile in caso di sinistri, una tutela per l'operatore stesso", conferma Giraudo a Imperia News.

Tra i rappresentanti delle categorie non sono però tutti d’accordo. Claudio Campanini, vice presidente FIVA Confcommercio, spiega:  “Non sapevo dell’obbligo, era stato paventato come ipotesi. Personalmente l’assicurazione ce l’ho da anni e la ritengo opportuna, ma in questo momento di crisi economica non credo sia giusto imporla, sarebbe stato più logico prevedere incentivi a chi ce l’avesse, ma l’obbligo, per chi fa fatica a pagare i balzelli che ci sono già, non mi sembra corretto”.

Francesco Li Noce

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