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Cronaca | 10 luglio 2019, 18:53

Napoletano denunciato dalla Questura per una truffa a Sanremo ed un'altra tentata ad Imperia

Il malvivente è stato individuato grazie alla denuncia fatta da un 74enne imperiese, che è sfuggito al raggiro.

Napoletano denunciato dalla Questura per una truffa a Sanremo ed un'altra tentata ad Imperia

Gli agenti della Questura di Imperia hanno scoperto, grazie alla denuncia di un 74enne, un tentativo di truffa di un napoletano già noto alle forze dell’ordine che, poche ore prima era invece riuscito a mettere in atto lo stesso raggiro, a Sanremo. L’uomo, infatti, ha raccontato un fatto, avvenuto ieri in via Cascione intorno alle 17.

Era appena uscito dal poliambulatorio per una visita medica, quando è stato avvicinato da un uomo di circa 45 anni, che si presentava dicendo di chiamarsi Marino, di lavorare in Svizzera e di essere il figlio di un suo ex collega di lavoro. Con questa scusa l’uomo si è incamminato insieme al 74enne, convincendolo di accompagnarlo al proprio veicolo per prendere due orologi che diceva volergli dare in dono.

L’uomo lo ha seguito ma, dopo la richiesta dell’uomo di prestargli dei soldi per poter rifornire l’auto e fare ritorno in Svizzera, si è insospettito, allontanandosi e senza dargli nulla. In Questura l’uomo ha riconosciuto il truffatore e gli agenti lo hanno trovato nella banca dati condivisa con le altre forze di polizia. E’ emerso che la macchina descritta dalla vittima era stata usata poche ore prima a Sanremo per commettere un’altra truffa, questa volta andata a buon fine, ai danni di un uomo di 79 anni. Dalle telecamere cittadine di videosorveglianza è stata recuperata la targa e l’intestatario del veicolo, riconosciuto dalla vittima imperiese.

Il malvivente, un napoletano e con precedenti specifici commessi anche in provincia, aveva a suo carico un divieto di ritorno nei comuni di Dolcedo ed Imperia, emesso dal Questore di Imperia lo scorso dicembre per la durata di 3 anni. La Squadra Mobile ha così denunciato l’uomo per tentativo di truffa, aggravata dall’aver approfittato dell’età della vittima, e per l’inosservanza del provvedimento.

L’attività operativa e di indagine, pur coronata da efficaci risultati, non risulta sufficiente ad arginare fenomeni che richiedono un deciso cambiamento culturale, una rinnovata consapevolezza della loro centralità, in quanto indice significativo della civiltà di una società. L’attività di informazione e sensibilizzazione è stata inserita tra i temi di promozione della legalità negli incontri nelle scuole e in occasione di manifestazioni, eventi, convegni, spettacoli teatrali, cortometraggi.

“Abbiamo diffuso in modo capillare sul territorio provinciale – evidenzia il Questore di Imperia - 80.000 brochure informative consapevoli che alcune fasce deboli, in primis, quella degli anziani, abbiano bisogno del materiale cartaceo per prendere cognizione e riflettere in ordine alla variegate problematiche attinenti alla loro sicurezza. La testimonianza tangibile del percorso di prevenzione e di educazione alla legalità che ogni giorno cerchiamo di intraprendere in questa provincia, convinti che l’Autorità si esercita servendo”.

Redazione

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