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Politica | 08 agosto 2019, 17:28

Oggi l'assemblea di Amaie Energia: confermato l'ingresso nel Cda di Antonio Fera, acquisto di Area 24 rinviato a fine agosto

Il capitale sociale, a fronte dei molti investimenti da fare dovrà salire ben oltre i 5 milioni di euro

Oggi l'assemblea di Amaie Energia: confermato l'ingresso nel Cda di Antonio Fera, acquisto di Area 24 rinviato a fine agosto

Antonio Fera è un nuovo Consigliere di Amministrazione di Amaie Energia, la società partecipata del Comune di Sanremo che vede come ‘core businnes’ la raccolta dei rifiuti e lo spazzamento in diverse città del ponente. La decisione è stata presa oggi (anche se era già nell’aria da diverso tempo) nel corso dell’assemblea dei soci dell’azienda.

Nella riunione di oggi il presidente Andrea Gorlero ha relazionato sulle trattative per l’acquisto di Area 24 ma sono emersi anche altri aspetti interessanti per il futuro dell’azienda pubblica che è in procinto di acquistare la società che ha in gestione la pista ciclabile. Nel corso della riunione il Comune di Santo Stefano ha parlato del parcheggio che insiste sul proprio territorio e che Amaie Energia vorrebbe acquistare ma anche della cosiddetta ‘Porta del Parco’, un edificio che diventerà centro informazione e vendita di prodotti tipici della Valle del San Lorenzo e della Valle Prino. Anche in questo caso Amaie Energia sarebbe interessata alla gestione del centro.

Ma, la seconda decisione importante prevista oggi ed in assenza delle delibere di Consiglio dei comuni soci che avverranno nell’ultima decade di agosto, l’assemblea ha deciso di non deliberare ancora e di rinviare il punto al 28 di agosto. Effettivamente scadeva oggi il termine per l’acquisto di Area 24 ma è stata chiesta una deroga al 28 agosto, deroga che siamo certi verrà accettata.

Nella stessa riunione di oggi sono state illustrate dal Presidente Gorlero le linee strategiche del piano industriale dei prossimi due anni, fino a dicembre dicembre 2021: “Se si perfezioneranno le trattative in corso – ha evidenziato - si dovrebbe concretizzare lo spostamento delle aree di contrattazione in un’altra zona all’interno del mercato dei fiori di Valle Armea, lo spostamento del mercato ortofrutticolo all’ingrosso, la realizzazione di un’area di cantiere di igiene urbana per il parcheggio dei mezzi, spogliatoi per i dipendenti, officina e deposito. E’ prevista l’acquisizione e le opere di manutenzione della pista ciclabile ma, in tema di raccolta de rifiuti anche un grosso rafforzamento del parco mezzi, in vista dell’acquisizione della gestione nei comuni di Taggia, Castellaro, Terzorio, Pompeiana e della Valle Argentina, che dovrebbe avvenire all’inizio del 2020. Colgo l’occasione per ringraziare Mauro Giancaterino per il lavoro splendido svolto fino ad oggi”.

A fronte dei molti investimenti di Amaie Energia, però, nasce il problema di una capitalizzazione della società e la società, nel corso dell’assemblea di oggi, ha chiesto ai soci (in particolare al Comune di Sanremo) un forte aumento del capitale sociale che adesso è di 2 milioni di euro. Questa mattina la finanziaria Filse ha dato l’indicazione di voler entrare in società e, se dovessero concretizzarsi gli impegni previsti, il capitale di Amaie Energia dovrà salire a 4,5 milioni, ma non sarebbe ancora idoneo per far fronte a quanto è stato pensato per il futuro dell’azienda.

Alla riunione di questa mattina, oltre al presidente del Cda, Andrea Gorlero era presente l’altro consigliere Tiziana Ramoino, il Direttore Prato ed i rappresentanti dei Comuni soci dell’azienda.

Abbiamo sentito Antonio Fera, a poche ore dalla conferma del suo ingresso nel Cda di Amaie Energia: “Ringrazio il Sindaco per la fiducia che ha avuto e spero di essere all’altezza nel dare un contributo per la riorganizzazione della società. Da lunedì comincerò a conoscere le persone ed il mio lavoro. Spero di riuscire a fare quello che il Sindaco mi ha chiesto”. Ci sono giò alcune idee da mettere sul tavolo, una volta entrato nel Cda? “Sono quelle di cominciare ad esaminare i problemi uno per uno, come ad esempio convocare tutti i ristoratori ed i commercianti per capire da loro le reali problematiche. Ci sono molti che si lamentano ma bisogna vedere come affrontare le questioni. Mi confronterò sicuramente con tutto lo staff della società”. Lei è d’accordo con l’installazione delle isole ecologiche? “E’ sicuramente il futuro ma costano cifre importanti. Bisogna capire bene la situazione economica. Io ho sempre sostenuto il porta a porta ma bisogna migliorarsi, per raggiungere le percentuali prefissate. Sicuramente non ho la bacchetta magica e, comunque, prima di esprimermi devo confrontarmi con lo staff dirigenziale”.

Carlo Alessi

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