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Cronaca | 07 settembre 2019, 12:07

Un'estate in 'sicurezza' per la Polizia Ferroviaria della nostra regione: 2.700 servizi di vigilanza in Liguria

Spicca il fermo di pochi giorni fa a Ventimiglia di un cittadino marocchino in relazione al ritrovamento del cadavere carbonizzato di una donna a Casale D’Argile a Bologna.

Un'estate in 'sicurezza' per la Polizia Ferroviaria della nostra regione: 2.700 servizi di vigilanza in Liguria

Quella appena trascorsa è stata una stagione intensa per la Polizia Ferroviaria ligure che ha affrontato tutte le criticità presentatesi  con numerose attività preventive e repressive. Con l’obiettivo prioritario della sicurezza dei viaggiatori, tra giugno ed agosto sono stati effettuati 2.738 servizi di vigilanza nelle stazioni, 690 scorte a bordo treno e sono state identificate 13.984 persone di cui 5645 stranieri.

L’attività di Polizia Giudiziaria ha consentito l’arresto di 10 persone e la denuncia in stato di libertà di altre 174. Due giornate sono state dedicate al controllo ai passeggeri ed ai bagagli, nell’ambito di ‘Operazioni Stazioni Sicure’ ricorrendo alle strumentazioni tecniche in possesso della Polizia Ferroviaria e all’ausilio delle unità cinofile ed altri due giorni sono stati dedicati a controlli straordinari presso la stazione di Genova ‘Principe’, in sinergia con la Questura di Genova.

Per innalzare ulteriormente i livelli di sicurezza negli scali ferroviari in questo periodo particolarmente interessato al maggior flusso di turisti e viaggiatori, le operazioni, denominate ‘Alto Impatto’ e ‘Summer Clean Station 2’ sono state disposte in ambito nazionale nelle maggiori stazioni ferroviarie italiane.

All’interno delle stazioni ferroviarie e sui treni spesso si incontrano persone scomparse, minori, soggetti affetti da varie patologie che comportano la perdita di orientamento e che trovano nei presidi Polfer un aiuto che inizia da subito con l’ascolto. In tutte le circostanze la Polizia Ferroviaria ha rassicurato le persone, le ha tante volte rifocillate e consegnate a genitori, parenti o strutture deputate alla loro assistenza. Nel periodo estivo 30 sono state le persone rintracciate di cui la maggior parte minori.

E' solo di pochi giorni fa il fermo a Ventimiglia di un cittadino marocchino in relazione al ritrovamento del cadavere carbonizzato  di una donna a Casale D’Argile a Bologna. L’uomo era stato trovato dagli Operatori della Polizia Ferroviaria già a bordo di un treno in partenza per la Francia. Una estate trascorsa in sicurezza.

Redazione

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