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Attualità | 09 settembre 2019, 11:55

Imperia: appalto rifiuti nella città capoluogo, interviene la De Vizia "Colpiti mediaticamente per fatti a cui siamo estranei"

"Si parlato di indagini chiuse con assoluzione e cercando maldestramente di connotare come napoletana un’azienda nata negli anni settanta a Torino"

Imperia: appalto rifiuti nella città capoluogo, interviene la De Vizia "Colpiti mediaticamente per fatti a cui siamo estranei"

Dopo lo stop, almeno temporaneo, all’affidamento dell’appalto rifiuti alla ditta De Vizia di Napoli, la stessa società interviene dopo le molte notizie relative alla stessa. Lo stop è stato deciso dall’amministrazione comunale, che ha sospeso la riunione tecnica per la valutazione finale delle offerte prima dell’aggiudicazione provvisoria alla ditta napoletana lo scorso 26 agosto.

Nei giorni scorsi, infatti, erano emerse perplessità sul punteggio che ha portato all’assegnazione dell’appalto alla società, mentre la Doks Lanterna, altra ditta che ha partecipato al bando per il dopo Teknoservice, ha presentato un ricorso dopo l’esclusione.

“Viviamo con preoccupazione – sottolinea la De Vizia - visti gli interessi in gioco, l’attacco mediatico nei nostri confronti. Ripetuti articoli citano la nostra ‘Associazione Temporanea di Imprese’, ad ora provvisoriamente aggiudicataria dell’appalto per la raccolta dei rifiuti ad Imperia, richiamando datate indagini e per fatti cui eravamo totalmente estranei e chiuse con assoluzione e cercando maldestramente di connotare come napoletana un’azienda nata negli anni settanta a Torino e dove ha sempre conservato la propria sede legale, senza mai alcun mutamento, divenuta negli anni il principali player in Italia nel settore della gestione dei servizi di igiene urbana”.

“I dati principali oggettivi dell’ATI (fatturato e popolazione che sono scaricabili cliccando sotto) – prosegue l’azienda - superano di gran lunga la somma degli stessi dati di tutti gli altri concorrenti, ciò per sottolineare l’abnormità e la tendenziosità delle notizie diffuse sullo scrivente concorrente, risultato primo in graduatoria, che ci hanno lasciato vivamente stupiti e sconcertati”.

Nel corso della riunione di venerdì scorso, il Rup (Responsabile Unico del Progetto), Alessandro Croce, dirigente del settore Ambiente del Comune, ha chiesto un parere legale sulla scorta della documentazione presentata dalla società campana, che ha di fatto sospeso l’affidamento dell’appalto.

Carlo Alessi

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