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Cronaca | 13 settembre 2019, 13:33

Il Tribunale di Imperia diventa set per replicare le fasi dell'arresto prima della morte di Bohli Kaies

Sembrava di assistere a un episodio di Making a Murderer, la popolare serie di Netflix che ha ripreso le fasi del processo a carico di Steven Avery.

Il Tribunale di Imperia diventa set per replicare le fasi dell'arresto prima della morte di Bohli Kaies

Sembrava di assistere a un episodio di Making a Murderer, la popolare serie di Netflix che ha ripreso le fasi del processo a carico di Steven Avery. Questa mattina l'aula Trifuoggi del tribunale di Imperia, e il parcheggio del palazzo di giustizia si sono trasformati in un set per la ricostruzione delle fasi che hanno preceduto la morte di Bohli Kaies, il tunisino morto la sera del 5 giugno 2013 in seguito a un arresto concitato nel parcheggio del supermercato Lidl di Riva Ligure, da parte dei Carabinieri Fabio Ventura e Gianluca Palumbo, imputati di omicidio colposo.

Secondo l’accusa i due avrebbero esercitato una pressione eccessiva sul  corpo di Bohli impedendogli di respirare e provocandogli così la morte. Oggi il perito nominato dal giudice Laura Russo, il medico legale Lorenzo Varetto, ha eseguito l'esperimento giudiziale, a cui hanno assistito i consulenti di parte, i medici Salvatore Vellutino per la Polizia di Stato e Maria Rosa Mancini per i Carabinieri, un altro consulente per la difesa e un quinto nominato dalla parte civile. 

Non esistono foto dell'esperimento, in quanto pur aperte al pubblico, vigeva il divieto assoluto del giudice di riprendere.

Su un tavolo dell'aula di tribunale, quello riservato al Pubblico Ministero, che in questo processo è Lorenzo Fornace, un uomo, agente di Polizia Giudiziaria, di statura e peso identici a Bohli Kaies, è stato fatto stendere e fatto mettere nelle stesse posizioni del tunisino durante le fasi dell'arresto. I medici gli hanno monitorato battiti e pressione arteriosa.

Il gruppo si è poi trasferito nel parcheggio del tribunale, dove Ventura e Palumbo hanno caricato l'uomo in un'auto identica a quella usata per l'arresto di Bohli. Anche in questo caso la posizione dell'agente di Pg era la stessa del tunisino.

L'esperimento di oggi ne segue un altro, effettuato sempre da Varetto che ha visionato i referti del pronto soccorso dell’ospedale Borea di Sanremo, dove Bohli è morto per arresto cardiocircolatorio pochi minuti dopo l’arrivo in ambulanza.

Il perito ha chiesto un termine entro il 6 novembre per il deposito della perizia. In quella data il giudice fisserà le altre udienze per la discussione del caso.

Francesco Li Noce

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