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Cronaca | 13 settembre 2019, 16:40

Violenta un disabile e lo filma con il cellulare: incubo a Ventimiglia, marocchino arrestato dalla Polizia

Ha minacciato, picchiato e violentato un uomo disabile, cercando di estorcergli 400 euro dopo aver filmato l’atto sessuale con il proprio cellulare. Un incubo durato alcune ore che si è consumato in un casolare di Ventimiglia

Violenta un disabile e lo filma con il cellulare: incubo a Ventimiglia, marocchino arrestato dalla Polizia

Ha minacciato, picchiato e violentato un uomo disabile, cercando di estorcergli 400 euro dopo aver filmato l’atto sessuale con il proprio cellulare. Un incubo durato alcune ore che si è consumato in un casolare di Ventimiglia.

Secondo quanto ricostruito, la sera dell’11 settembre, la vittima, che si trovava a Ventimiglia per svolgere un lavoro, aveva incontrato un giovane nordafricano che già conosceva. L’uomo infatti si reca spesso nella città di confine per alcuni lavori saltuari che gli procura il parroco. Quella sera il suo aguzzino, Danine Oussame, marocchino di 23 anni, si trovava in un locale a bere. La vittima lo ha raggiunto e insieme a lui è andato in un altro bar in via Hanbury. Oussame ha continuato a bere per tutta la sera birra comprata dalla stessa vittima in un supermercato nelle vicinanze.

Intorno alle 3, il giovane marocchino ha convinto l’uomo a raggiungerlo in un magazzino poco distante al confine di Stato. Lì i due hanno dormito e il mattino dopo all’alba la furia di Oussame, che ha preteso, dopo aver picchiato l’uomo, un duplice rapporto, orale e anale.

“Nel corso dell’aggressione, – si legge nell’ordinanza di convalida del fermo – Oussame indirizzava la fotocamera del proprio apparecchio telefonico in modo da riprendere l’atto sessuale, quindi minacciava: ‘Adesso questo filmato lo faccio vedere ai miei amici: voglio subito 400 euro, se no lo faccio vedere a tua moglie. Dopo aver consumato la violenza, Oussame intimava l’uomo di non uscire dalla casa fino al pagamento della somma richiesta, salvo addormentarsi poco dopo, ancora in preda all’alcool”.

Approfittando del sonno di Oussame, la vittima è riuscita a uscire e a raggiungere il commissariato di Ventimiglia, dove ha denunciato i fatti. Il referto del pronto soccorso di Sanremo ha confermato la violenza subita.

Per Oussame, difeso dall’avvocato Alessandro Gallese, è scattato l’arresto nonostante abbia provato a dire che il rapporto sia stato consenziente. Lo stesso Oussame ha tuttavia ammesso di aver minacciato l’uomo per 400 euro.

Oggi il giudice Massimiliano Botti ha convalidato l’arresto e disposto la misura cautelare in carcere.


Francesco Li Noce

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