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Attualità | 08 ottobre 2019, 12:51

Imperia: ulteriori lavori al Cavour, slitta la riapertura. Scajola "Entro fine inverno avremo un teatro all'avanguardia con 2 milioni di fondi stanziati"

Nuova regia, ristrutturazione del palcoscenico e risistemazione delle poltrone tra gli interventi aggiuntivi

Il sindaco Scajola con l'assessore Roggero durante il sopralluogo al Cavour dell'aprile 2019

Il sindaco Scajola con l'assessore Roggero durante il sopralluogo al Cavour dell'aprile 2019

"Non faremo in tempo perché abbiamo deciso di fare ulteriori lavori". Questa la risposta del sindaco di Imperia Claudio Scajola a chi gli ha chiesto se la riapertura del teatro Cavour potesse essere la ciliegina sulla torta di 'Aspettando il Centenario 2019', in programma dal 19 ottobre al 26 novembre.

Inizialmente era infatti stata indicata come possibile data di riapertura post lavori quella del patrono San Leonardo, data che non sarà però rispettata come spiegato oggi dallo stesso primo cittadino durante la conferenza stampa di presentazione dell0evento autunnale.

"Abbiamo dovuto aumentare lo stanziamento per il Cavour perché visti i ponteggi esterni e interni crediamo sia utile fare qualcosa in più. Inizialmente – ha detto Scajola – il progetto si aggirava sui 400 mila euro e comprendeva solamente la messa in sicurezza dello stabile. Noi abbiamo triplicato l'investimento per rimettere a posto tutta la fabbrica del teatro e cioè il suo ridotto e tutte le parti sovrastanti. Andando avanti con i lavori ci siamo resi conto, anche grazie ad alcune visite con conseguenti importanti consigli di esperti dal teatro Carlo Felice e dalla Scala, che andava sistemata anche la regia, laterale e non centrale come nei teatri d'avanguardia, e tutto il palcoscenico. Inoltre abbiamo capito che anche le poltrone non erano più a norma e andavano riviste.  Da qui abbiamo deciso di riaprire la struttura una volta terminati tutti questi lavori, anche quelli aggiuntivi per i quali abbiamo richiesto un ulteriore stanziamento. Non siamo ancora certi, ma posso dire che all'80% avremo questi fondi europei anche se ovviamente i tempi saranno più lunghi.

Questa disavventura del ritardo – prosegue – sarà in realtà un'opportunità di riavere il teatro con attrezzature all'avanguardia. Allargheremo inoltre di circa dodici centimetri le varie file di poltrone per dare maggiore comodità e perdendone un numero esiguo stimabile in 23 posti. Non tarderemo di molto e credo che prima della fine dell'inverno il teatro sarà finalmente pronto con un costo totale di circa due milioni di euro".

Sugli eventi che ospiterà: "È logico che con un investimento così importante non ci possiamo permettere di fare solamente uno spettacolo ogni quindici giorni. Il Cavour dovrà vivere tutti i giorni e con esso via Cascione. Potrà ospitare eventi, matrimoni nelle sue sale superiori, che stiamo ristrutturando, e che grazie al nuovo regolamento per l'utilizzo delle sale comunali potremo mettere a disposizione dei cittadini. Pensiamo anche a una possibile foresteria interna perché abbiamo l'intenzione di aprire una scuola di danza almeno nel periodo estivo. Avremo poi la possibilità di fare cinema, con il cineforum settimanale, e anche di ospitare manifestazioni locali oltre ovviamente a tutte le varie arti, dal teatro alla musica passando per la danza. In definitiva posso dire che una città senza un teatro come si deve è una città barbara".

 

 

Lorenzo Bonsignorio

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