/ Cronaca

Cronaca | 18 ottobre 2019, 07:11

Imperia: Giovanni Impastato sulla criminalità organizzata "Le confische in Liguria testimoniano che la mafia non è prerogativa del sud"

"Qui ci sono state indagini, inchieste che confermano tutto questo, perché oggi la mafia è cambiata, la mafia segue il denaro, come diceva Giovanni Falcone tantissimi anni fa"

Imperia: Giovanni Impastato sulla criminalità organizzata "Le confische in Liguria testimoniano che la mafia non è prerogativa del sud"

Le confische in Liguria testimoniano che la mafia è presente pure qui, non è una prerogativa di noi siciliani, dei calabresi, dei campani o dei pugliesi, ma riguarda tutto il territorio nazionale”. Lo ha dichiarato Giovanni Impastato, fratello di Giuseppe ‘Peppino’, ucciso dalla mafia in un attentato a Cinisi il 9 maggio del 1978.

Giovanni Impastato si trovava a Imperia ieri mattina alla consegna delle 59.919 firme per chiedere al Prefetto Alberto Intini di ripristinare la scorta al Procuratore Aggiunto di Imperia Grazia Pradella. “La criminalità organizzata qui esiste, - ha detto Impastato ai giornalisti presenti - ci sono infiltrazioni mafiose, non ci sono dubbi che anche in Liguria ci sono state delle confische che testimoniano che la mafia è presente pure qui, non è una prerogativa di noi siciliani, dei calabresi, dei campani o dei pugliesi, ma riguarda tutto il territorio nazionale. Qui ci sono state indagini, inchieste che confermano tutto questo, perché oggi la mafia è cambiata, la mafia segue il denaro, come diceva Giovanni Falcone tantissimi anni fa. La mafia qua si inserisce in un sistema di potere economico, politico, telematico. Oggi è cambiato tutto e allora bisogna stare attenti, bisogna vigilare su tutto quello che sta succedendo, soprattutto in questi ultimi mesi”.  

Francesco Li Noce

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium