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Politica | 04 novembre 2019, 16:11

Trasporto pubblico: i dipendenti della Rt allo stremo e moltissimi i disagi per gli utenti, scioperi dietro l'angolo?

“Chi di dovere, in questo caso la Provincia – sottolineano i sindacati di categoria - non dovrebbe poter permettere scempi di questo genere. In diversi incontri nel medio e recente passato con l’Ente Proprietario, i sindacati hanno evidenziato quali problemi, ormai non più procrastinabili, le croniche carenze di personale e mezzi che affliggono la Rt".

Trasporto pubblico: i dipendenti della Rt allo stremo e moltissimi i disagi per gli utenti, scioperi dietro l'angolo?

Visti i continui disservizi che si verificano ogni giorno e con la Provincia che continua a tergiversare, i sindacati Cgil, Cisl, Uil e Faisa della Riviera Trasporti hanno avviato la ‘procedura di raffreddamento’ nei confronti dell’azienda.

Questo dopo i fatti avvenuti ieri con moltissimi i disagi per l’utenza e tante corse saltate, sia della linea Sanremo-Ventimiglia che corse quali Poggio, via De Amicis, Bussana d altre, oltre al servizio urbano sanremese Villa Helios/La Brezza.

“Chi di dovere, in questo caso la Provincia – sottolineano i sindacati di categoria - non dovrebbe poter permettere scempi di questo genere. In diversi incontri nel medio e recente passato con l’Ente Proprietario, i sindacati hanno evidenziato quali problemi, ormai non più procrastinabili, le croniche carenze di personale e mezzi che affliggono la Rt. Mancanze che impediscono il regolare svolgimento del servizio di trasporto pubblico e, a tutta questa situazione, abbiamo con forza chiesto di porre rimedio”.

Per questi motivi, ed altri ancora, i sindacati hanno attivato la cosiddetta ‘procedura di raffreddamento’, al fine di interessare le autorità competenti e che, in assenza di soluzioni tempestive, è sfociata in una giornata di sciopero aziendale.

Le motivazioni riguardano le assunzioni di nuovo personale con conseguente ripristino della pianta organica carente in tutti i settori aziendali. L’acquisizione di nuovi e necessari mezzi aziendali ma anche la concretizzazione del rientro della sub concessione della Rtl in Rt, dando così certezza sul futuro lavorativo del personale (come da accordi vigenti).

Se la situazione dovesse perdurare i sindacati potrebbero anche decidere per lo sciopero mentre chiedono al più presto le nuove assunzioni ed i nuovi mezzi che, secondo le ultime notizie, dovrebbero arrivare tra metà e fine novembre. Il tutto sempre in attesa della vendita dei due depositi della Rt, ora ‘sbloccati’ dal cambio di destinazione d’uso.

Carlo Alessi

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