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Attualità | 07 novembre 2019, 06:33

'Imperia al Centro' accusa l'Amministrazione Scajola "Tassa di soggiorno, siamo il Comune più esoso"

"Imperia è una città bellissima, ma è sicuramente molto indietro dal punto di vista turistico rispetto a località più blasonate, e temiamo che una tassa così alta possa far crescere ulteriormente il deficit di competitività del prodotto Imperia sul mercato del turismo, rendendo vani gli sforzi degli operatori del settore”.

'Imperia al Centro' accusa l'Amministrazione Scajola "Tassa di soggiorno, siamo il Comune più esoso"

“’Imperia deve puntare sul turismo!’ L’Amministrazione lo continua a ripetere, ma non si capisce bene come intenda raggiungere tale obiettivo, e quale sia l’offerta turistica su cui possiamo contare”.

Interviene in questo modo ‘Imperia al Centro’, in relazione all’imposta turistica e lo fa puntando il dito contro il governo cittadino, reo di aver applicato una tassa troppo elevata. “L’unica certezza, purtroppo – prosegue IaC - è che il nostro Comune è il più esoso con i suoi ospiti, anche rispetto a comuni della Riviera di ponente con una vocazione turistica molto più forte della nostra. Notiamo infatti che l’imposta di soggiorno applicata a Imperia è circa il doppio di quella di Diano Marina, Alassio e Finale Ligure ed è circa un terzo in più rispetto a Sanremo e Bordighera. Inoltre, siamo l’unico comune che fa pagare l’imposta tutto l’anno, anche nei mesi di bassissima stagione e senza neppure una riduzione della tariffa rispetto ai mesi estivi. Mentre negli altri comuni si paga per periodi da 6 a 9 mesi al massimo. Si consideri che, con i bassi prezzi invernali di camere e alloggi a uso vacanze, l’imposta pro capite può arrivare tranquillamente a superare il 10% del costo del pernottamento. Crediamo che un turista che viene a Imperia in inverno dovrebbe ricevere una medaglia, non pagare una tassa di soggiorno di aliquota pari all’Iva”.

“Viene da chiedersi cosa possa offrire la nostra città ai turisti, fuori stagione – prosegue il gruppo di opposizione - per giustificare una tassa così elevata: sicuramente siamo una meta unica per gli appassionati di mastelli colorati, che rallegrano gli angoli più caratteristici della nostra città. Inoltre la città sta diventando sempre  più appetibile anche per i turisti pigri, grazie alla possibilità di raggiungere ogni angolo con l’automobile, a seguito della sistematica eliminazione di ZTL e isole pedonali che l’Amministrazione sta attuando; resistono, al momento, soltanto via San Giovanni, via Ospedale e Borgo Foce, ma confidiamo che almeno qualche posto moto si riuscirà a realizzare presto anche in quelle vie, oggi ancora tristemente ostaggio dei pedoni". 

Esempi:
- Prezzo medio casa vacanza per 4 persone per 5 giorni mese di novembre circa 300  euro ; tassa di soggiorno = 40 euro pari al 13% del canone.
- Prezzo medio camera hotel 3* per due persone mese di novembre per 5 giorni: 310 euro; tassa di soggiorno = 20 euro pari al 6,5% del canone.
- A luglio la stessa casa vacanza o stanza d’hotel costano almeno il doppio, e i 40/20 euro si spalmano su un prezzo maggiore.

"Purtroppo c’è poco da scherzare - termina IaC - perchè Imperia è una città bellissima, ma è sicuramente molto indietro dal punto di vista turistico rispetto a località più blasonate, e temiamo che una tassa così alta possa far crescere ulteriormente il deficit di competitività del prodotto Imperia sul mercato del turismo, rendendo vani gli sforzi degli operatori del settore”.

 

Files:
 Tassa di Soggiorno Imperia (566 kB)

Redazione

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