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Al Direttore | 08 novembre 2019, 11:30

Situazione dei trasporti, la lettera della nostra lettrice Silvia all'Assessore regionale Gianni Berrino

La segnalazione riguarda i collegamenti in treno tra Sanremo e Montecarlo

Situazione dei trasporti, la lettera della nostra lettrice Silvia all'Assessore regionale Gianni Berrino

La nostra lettrice Silvia Manuguerra invia alla nostra redazione una lettera indirizzata all'assessore regionale ai Trasporti Gianni Berrino per segnalare una situazione vissuta in prima persona.

Gentile Assessore Berrino, vivo a Sanremo, ma lavoro da sei anni a Montecarlo.
Dopo quasi un anno di spostamenti con il treno ho dovuto ahimè abbandonarlo e muovermi in macchina, in quanto la situazione era diventata insostenibile.
Purtroppo infatti con l’arrivo del treno Thello i ritardi erano all’ordine del giorno e non potevo più andare avanti in questo modo arrivando a casa alle 9 di sera e spendendo circa 120 euro al mese per tre abbonamenti (regionale, intercity e abbonamento SNCF). Da circa 5 anni quindi mi muovo in macchina insieme ad altri colleghi dividendo le spese. Ieri mi sono trovata in una situazione a dir poco assurda, costretta a prendere il treno mi sono recata in stazione a Montecarlo dove ho preso un treno fino a Mentone e da li ho dovuto cambiare per prenderne un secondo fino a Ventimiglia per poi prenderne un terzo per arrivare dopo due ore a Sanremo. Quindi per fare 40 km ho dovuto prendere tre treni e ho impiegato due ore. Mi rivolgo a Lei nella Sua veste di Assessore ai Trasporti della Regione Liguria per farLe presente questa situazione insostenibile che subiscono i tanti lavoratori che da Sanremo tutti i giorni devono raggiungere il luogo di lavoro a Montecarlo.
Sono i lavoratori che ogni giorno si spostano da Sanremo, Arma di Taggia, Imperia.. che subiscono il danno maggiore, in quanto non essendoci treni diretti da e per Montecarlo devono cambiare sempre a Ventimiglia".

"Ho visto tante campagne politiche per migliorare il servizio nella tratta Cuneo-Nizza ma nessuna per migliorare quella che maggiormente interessa i tantissimi lavoratori italiani che ogni giorno si recano a Monaco o in Francia per lavoro. Aumentare il numero dei treni diretti con ovviamente delle tariffe agevolate per i lavoratori, creare una sinergia tra Trenitalia e SNCF di modo da aumentare il flusso turistico dei tanti francesi che si recano ogni giorno in Italia per fare la spesa, passare una giornata diversa, andare al ristorante, sulla pista ciclabile.
Con dei treni più funzionali per tutti l’indotto economico crescerebbe e per i lavoratori non sarebbe più cosi’ difficoltoso questo tragitto in teoria cosi’ breve, ma che si trasforma in un incubo. Resto a disposizione e confido in un Suo intervento che possa cambiare in meglio lo stato attuale".

Redazione

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