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Cronaca | 29 novembre 2019, 16:39

Dolceacqua: operazione Ombre Nere, i dettagli sulla perquisizione a carico di Pasquale Nucera

Nucera è oggi indagato per associazione con finalità di terrorismo eversivo, istigazione a delinquere, detenzione abusiva di armi. Durante le perquisizioni è stato arrestato anche un 48enne ventimigliese che si trovava in un'abitazione di proprietà di Nucera.

Dolceacqua: operazione Ombre Nere, i dettagli sulla perquisizione a carico di Pasquale Nucera

A Dolceacqua, gli agenti della Polizia di Stato hanno sequestrato innumerevoli armi tra cui anche 33 coltelli di diverse marca, tipologia e misura e 3 machete, documenti e oggetti, ad esempio foto, magliette e bandiere con simbologia del movimento politico Forza Nuova. È questo il bilancio al termine del controllo nelle proprietà, di Pasquale Nucera, alias Yavres Leon, uno dei 19 soggetti coinvolti in tutta Italia nell'Operazione Ombre Nere.

Nucera è oggi indagato per associazione con finalità di terrorismo eversivo, istigazione a delinquere, detenzione abusiva di armi. L’attività prende il via da un’inchiesta avviata da parte della Procura Distrettuale di Caltanissetta d’intesa con la Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo. Ieri mattina gli uffici Digos di Imperia, Enna, Siracusa, Milano, Monza Brianza, Bergamo, Cremona, Genova, Imperia, Livorno, Messina, Torino, Cuneo, Padova, Verona, Vicenza e Nuoro hanno dato contemporanea esecuzione a venti decreti di perquisizione domiciliare nei confronti di diciannove estremisti di destra indagati per i reati di costituzione e partecipazione ad associazione eversiva ed istigazione a delinquere. Tra questi c'era anche Nucera che negli ultimi 6 mesi era stato attenzionato dalle forze dell'ordine.

La Digos imperiese ha condotto sul suo conto lunghe indagini e approfonditi accertamenti: intercettazione e appostamenti che hanno consentito di monitorare il soggetto e i suoi spostamenti. Un'attività complessa che ha confermato gli iniziali sospetti, ed ha portato anche all’individuazione di ulteriori soggetti, pregiudicati, coinvolti a vario titolo, anche in altre città, nella vicenda in argomento. Il bagaglio informativo e conoscitivo acquisito dalla Digos di Imperia ha dunque permesso di coordinare, sul posto, tutti gli attori ieri intervenuti durante le perquisizioni. Fondamentale l’apporto, durante le perquisizioni, degli Artificieri, della Polizia Scientifica e delle Unità Cinofile della Polizia di Stato.

Altrettanto cruciale l’attività dagli agenti della Sezione di Polizia Postale di Imperia che hanno proceduto alle verifiche informatiche sui device in uso all’indagato, tra cui telefoni cellulari, computer, casella di posta elettronica, profili social, supporti cd/dvd, fotocamere digitali, schede sim e schede sd.

Inoltre, nel corso delle operazioni, è stata perquisita anche un ulteriore immobile di proprietà di Pasquale Nucera ma attualmente in uso ad un ventimigliese di 48 anni. Lì è stato rinvenuto e posto sotto sequestro 1 kg di marijuana, semi di marijuana per un peso complessivo di oltre 90 grammi e circa 10 grammi di hashish, oltre ad un bilancino elettronico di precisione. L’uomo, gravato da precedenti per droga, guida in stato di ebbrezza, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, è stato arrestato per il reato di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.

Redazione

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