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San Lorenzo e Valli | 01 dicembre 2019, 18:18

Maltempo sulla nostra provincia: nessun problema segnalato a Cenova e Rocchetta, miglioramento nelle prossime ore

Preoccupa la viabilità dopo la chiusura della A6 di oggi pomeriggio. Nevica nell'entroterra savonese e per un'eventuale riapertura se ne riparlerà domani. Neve anche sul cuneese.

Limone Piemonte oggi pomeriggio

Limone Piemonte oggi pomeriggio

La pioggia andrà avanti fino a tarda sera sulla nostra provincia ma, fortunatamente ed almeno per ora non si registrano gravi problemi anche se a Rocchetta Nervina e Cenova di Rezzo l’attenzione rimane massima per quanto accaduto la settimana scorsa con le frane che hanno bloccato, da una parte la Provinciale 68 e, dall’altra, hanno provocato l’evacuazione di 11 residenti.

Le piogge di oggi sono state decisamente meno ‘prepotenti’ dello scorso weekend ed anche del forte acquazzone di mercoledì scorso. Ovviamente antenne alzate nei due piccoli centri. Per Rezzo e la sua frazione di Cenova si è lavorato fino a quando c’è stata luce per rimuovere fango e detriti, a causa della frana di mercoledì ma, almeno per ora, non si registrano ulteriori movimenti del terreno.

Ovviamente gli 11 sfollati rimangono fuori casa mentre i sensori continuano a monitorare la situazione della frana. A Rocchetta Nervina, sulla Provinciale 69, il terreno non si è più mosso sulla curva della frana di mercoledì, anche se ovviamente la strada rimane chiusa al traffico. Domani, in Provincia, verrà presentato il progetto e le tempistiche per la sistemazione della Provinciale, dove sono previsti lavori di palificazione, per poter evitare ulteriori movimenti e rimettere in sicurezza la zona.

Domani arriverà anche l’Assessore regionale alla Protezione Civile, Giacomo Giampedrone, che incontrerà il Prefetto, il Presidente della Provincia ed i Sindaci interessati dai danni del maltempo. Sicuramente saranno presenti i due primi cittadini più colpiti dalle frane, Renato Adorno per Rezzo e Marco Rondelli per Rocchetta Nervina. Il summit dovrà fare il punto della situazione delle due zone maggiormente colpite ma ci sarà anche spazio per capire il da darsi in altri luoghi, come ad esempio a Sanremo, dove da venerdì sera è chiusa via Duca d’Aosta per il movimento franoso in atto.

Al momento la pioggia caduta sulla nostra provincia ha raggiunto come valore massimo la zona di Airole, con poco più di 50 millimetri mentre le altre località di montagna variano tra i 15 ed i 30 millimetri. Molto meno sulla costa con un massimo di 15. Lieve coltre di neve a Monesi mentre sta nevicando sul Colle di Tenda e su tutte le località sciistiche del basso Piemonte. Qualche fiocco anche in pianura nel cuneese, ma nessun problema alla viabilità.

I problemi viari, invece, si registrano ovviamente nel savonese a causa della chiusura della A6 Savona-Torino all’altezza di Altare, per i movimenti del terreno registrati dai sensori, nella zona della frana di domenica scorsa, che aveva provocato il crollo del viadotto. Con la neve sul Colle di Cadibona i collegamenti tra Liguria e Piemonte sono difficoltosi e, al momento sono possibili solo attraverso la A26, dove si viaggia su una sola carreggiata a doppio senso. Altrimenti si deve percorrere la Statale 20 del Tenda o la 28 del Nava.

Dalla vicina Francia arrivano notizie più preoccupanti per qualche allagamento in particolare a Cannes e nella zona del Var. Annullata a scopo precauzionale la partita prevista questa sera tra Monaco e Paris Saint Germain, allo stadio ‘Louis II’ nel Principato. Gli unici soddisfatti dell’ultima ondata di maltempo sono sicuramente gli operatori del basso Piemonte visto che, dopo le precipitazioni nevose dei giorni scorsi, anche in questo fine settimana sono arrivate nuove nevicate.

Mentre dalla tarda serata e in estensione a domani sulla nostra provincia il tempo dovrebbe decisamente migliorare, sul cuneese è stata diramata l’allerta da rossa (livello 4, sui 5 previsti) ad arancione (livello 3) per il rischio valanghe sulle montagne. Secondo le previsioni il rischio è al secondo livello di gravità per quasi tutto l’arco montano della provincia, comprendendo le intere zone delle Alpi Liguri e delle Alpi Marittime, insieme a buona parte delle Cozie. Lo zero termico è previsto a quota 1700-2300 nella zona Sud, 1.800-2.000 metri nella zona Ovest e 1600-2000 metri in quella Nord, con venti, rispettivamente, di livello moderato NW, moderato NW e forte NW.

Da martedì la tendenza è quella di una graduale attenuazione del livello di pericolo, che nel corso di quella giornata viene al momento derubricato ad arancione e giallo a seconda delle zone.

Carlo Alessi

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