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Attualità | 10 dicembre 2019, 13:12

Imperia: sottoscritto il nuovo accordo territoriale per la stipula di contratti di locazione, Camonita (Uppi) "Giornata importante per il settore casa" (Foto e video)

Coinvolti i contratti a canone concordato, i cosiddetti 3+2, i contratti transitori e quelli per studenti universitari.

Imperia: sottoscritto il nuovo accordo territoriale per la stipula di contratti di locazione, Camonita (Uppi) "Giornata importante per il settore casa" (Foto e video)

Sottoscritto oggi, dalle associazioni di proprietari immobiliari e inquilini,  il nuovo accordo per la stipula di contratti di locazione nell'intero comune di Imperia e parallelamente anche per altri ventotto comuni della provincia: Sanremo, Taggia, Bordighera, Ventimiglia, Ospedaletti, Santo Stefano al Mare,  San Lorenzo al Mare,  Diano Marina, Diano Castello, Diano Arentino, Dolcedo,  Pieve di Teco, Camporosso, Civezza, Pontedassio, Riva Ligure, Vallecrosia, Vasia ai quali si sono aggiunti anche i comuni di San Bartolomeo al Mare, Cervo, Triora, lsolabona, San Biagio della Cima, Perinaldo, Ceriana, Dolceacqua, Badalucco e Apricale.

Presso il Palazzo civico del capoluogo, con la presenza dell'assessore Fabrizia Giribaldi e della consigliera Tiziana Maglio, si è tenuta oggi la presentazione ufficiale del nuovo accordo che coinvolge: i contratti a canone concordato, i cosiddetti 3+2, i contratti transitori e quelli per studenti universitari.

A esporre il nuovo piano, che avrà durata triennale, tutte le associazioni firmatarie partendo da Confedilizia Imperia con il presidente onorario Marco Magaglio, Ape Confedilizia Sanremo con il presidente pro tempore Pier Carlo Croce, Uppi Imperia con il presidente Annalisa Camonita, Appc Imperia con il presidente Mario DonatoConfabitare Imperia con Mario Ozenda e per le organizzazioni dei conduttori Sicet Cisl con il segretario provinciale Guido Battistino Fabiano, Sunia Cgil Imperia con Armando Di Masi, Federcasa con Emanuela Dolmetta, Uniat Uil con Angelo Belafatti, Assocasa con Franco Demoro.

A riassumere i termini dell'accordo Annalisa Camonita che ha spiegato: 

"Oggi è un giorno importante, insieme alle associazioni della proprietà edilizia e degli inquilini abbiamo sottoscritto e depositato i nuovi accordi territoriali per il comune di Imperia. Andranno a sostituire integralmente i precedenti, risalenti a fine dicembre 2016. Con le organizzazioni abbiamo ritenuto opportuno incontrarci e modificare gli accordi esistenti per continuare a fornire risposte concrete su un problema così delicato come quello del settore casa.

In particolare per quanto riguarda i nuovi accordi territoriali del comune di Imperia, possiamo riassumere in tre grandi filoni le caratteristiche principali. Una parte riguarda i contratti a canone concordato, i cosiddetti 3+2 prevalentemente residenziali, un'altra riguarda i transitori e una terza quelli per studenti universitari. Per tutte tre le tipologie abbiamo reso obbligatoria l'allegazione della scheda di calcolo al contratto, compilata e sottoscritta, abbiamo reso obbligatoria l'attestazione del contenuto economico e normativo del contratto agli accordi territoriali e alle altre disposizioni che consentono di usufruire di agevolazioni fiscali.
Parte integrante degli accordi territoriali sono poi una serie di allegati tra i quali i contratti modello, che dovranno essere utilizzati esclusivamente per poter usufruire delle agevolazioni fiscali. Dovrà poi esserci un modello di richiesta di attestazione di conformità nel caso in cui i contratti siano stati stipulati senza l'assistenza delle associazioni firmatarie, e un modello in generale di attestazione una volta verificata la presenza dei presupposti necessari.

Per i contratti di natura transitoria – prosegue – abbiamo ritenuto opportuno ampliare l’ipotesi transitorietà sia per i proprietari che per gli inquilini. Per i proprietari abbiamo aggiunto il rientro dall’estero e i motivi di lavoro, mentre per gli inquilini abbiamo introdotto l’apprendistato e la ricerca di uno spazio occupazionale. Per gli studenti universitari abbiamo deciso di ampliare l’ipotesi in cui questi contratti potranno essere stipulati non limitandoci a un corso di laurea, ma estendendoci a un corso di perfezionamento o a un master.

Ora gli accordi territoriali saranno perfettamente in linea con le direttive del decreto ministeriale del 16 gennaio 2017. In generale il tutto va visto in un’ottica un po’ più ampia. Non si può prescindere dal fatto che la Liguria sia una delle regioni con il maggior numero di sfratti. I contratti a canone concordato in questo senso sono intervenuti in maniera positiva disincentivando da un lato l’affitto in nero e dall’altro spingendo molti proprietari a rimettere sul mercato unità immobiliari per lungo tempo rimaste sfitte. A livello nazionale – conclude – questo va collegato alla riconferma della cedolare secca al 10%, che il Governo punta a stabilizzare, oltre alla riconferma delle detrazione fiscali per ristrutturazioni edilizie e riqualificazioni energetiche e all’introduzione importante del nuovo bonus facciate che consentirà una detrazione del 90%".

Lorenzo Bonsignorio

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