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Attualità | 10 gennaio 2020, 11:15

CNA Imperia: dal 17 gennaio 2020 il “decreto sanzioni” entrerà in vigore

Al via anche le iscrizioni al Corso di aggiornamento FER dedicato a coloro che operano su impianti energetici alimentati da fonti rinnovabili

CNA Imperia: dal 17 gennaio 2020 il “decreto sanzioni” entrerà in vigore

E’ stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.1 del 2 gennaio 2020 il decreto legislativo 5 dicembre 2019, n. 163, recante la “Disciplina sanzionatoria per la violazione delle disposizioni di cui al regolamento (UE) n. 517/2014 sui gas fluorurati a effetto serra e che abroga il regolamento (CE) n. 842/2006”: dal 17 gennaio 2020 il “decreto sanzioni” entra dunque in vigore.

"La banca dati telematica è in vigore da mesi ed il controllo diventa oggi più puntuale: la verifica tra chi è possesso o meno della certificazione è oggi molto più facile e, poiché siamo nell'ambito del diritto ambientale, oltre alle sanzioni amministrative saranno previste anche sanzioni penali, quando il fatto costituisce reato. Importante sottolineare il valore delle disposizioni previste ad alcuni aspetti principali" - ricordano da CNA.

"L’art. 3 del D.lgs. stabilisce che “Chiunque rilascia in modo intenzionale nell’atmosfera gas fluorurati a effetto serra se il rilascio non è necessaria conseguenza tecnica dell’uso consentito, è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 20.000,00 euro a 100.000,00 euro. - aggiungono - L’Art. 4. dispone poi che l’operatore che non ottempera agli obblighi di controllo delle perdite secondo le scadenze e le modalità di cui all’articolo 4 del regolamento (UE) n. 517/2014, è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 5.000,00 euro a 15.000,00 euro".

"L’Art. 6 definisce invece le sanzioni per la violazione degli obblighi stabiliti dall’articolo 6 del regolamento (UE) n. 517/2014 in materia di tenuta dei registri conservati nella Banca Dati di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 146/2018 1, indicando che le imprese certificate o, nel caso di imprese non soggette all’obbligo di certificazione, le persone fisiche certificate, che non inseriscono nella Banca Dati di cui all’articolo 16 del decreto del Presidente della Repubblica n. 146 del 2018 le informazioni di cui all’articolo 16 commi 4, 5 e 7 del medesimo decreto, entro trenta giorni dalla data dell’intervento, sono punite con la sanzione amministrativa pecuniaria da 1.000,00 euro a 15.000,00 euro" - proseguono.

E ancora:  "i soggetti obbligati che non effettuano l’iscrizione al Registro telematico nazionale sono puniti con la sanzione amministrativa pecuniaria da 150,00 euro a 1.000,00 euro e per quanto riguarda le vendite, il Decreto Legislativo stabilisce che le imprese che forniscono gas fluorurati a effetto serra a persone fisiche o imprese che non sono in possesso del pertinente certificato o attestato per le attività di cui all'articolo 11, paragrafo 4, del regolamento (UE) n. 517/2014, sono punite con la sanzione amministrativa pecuniaria da 1.000,00 euro a 50.000,00 euro".

"L’attività di vigilanza e di accertamento, ai fini dell’irrogazione delle sanzioni amministrative pecuniarie previste, sarà esercitata, nell’ambito delle rispettive competenze, dal Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, che si avvale del Comando carabinieri per la tutela dell’ambiente (CCTA), dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA), delle Agenzie regionali per la protezione dell’ambiente (ARPA), nonché dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli secondo le procedure concordate con l’autorità nazionale competente" - affermano.

CNA mette dunque in evidenza l’importanza per coloro che operano su apparecchiature contenenti gas fluorurati di provvedere all’ottenimento delle opportune certificazioni e alla conseguente iscrizione nella banca dati nazionale. "Le imprese che operano o intendono operare su impianti energetici alimentati da fonti rinnovabili (FER) hanno l’obbligo di acquisire l’attestazione necessaria o di rinnovarla: la qualifica già ottenuta ha una validità di 3 anni" - ricordano da CNA.

"In base all’art.15 del D.lgs 28/2011 devono essere in possesso di specifica qualifica tutti i Responsabili Tecnici di aziende che eseguono interventi su: Profilo Termotecnico: impianti a biomassa, solare termico, geotermia e pompe di calore Profilo Elettrotecnico: pannelli solari fotovoltaici. Attenzione, il mancato possesso della qualifica rende nulle le dichiarazioni di conformità relative agli impianti oggetto della certificazione. Ovviamente il possesso della qualifica FER è obbligatorio per poter accedere agli incentivi fiscali (Ecobonus, Conto Termico). Per informazioni o iscriversi al corso, contattare CNA Imperia al recapito telefonico 0184/500309 oppure scrivere a segreteria@im.cna.it: i percorsi prenderanno il via indicativamente nel mese di marzo" - concludono da CNA.

Stefano Michero

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