/ Eventi

Eventi | 12 gennaio 2020, 11:59

Diano Marina: la Communitas Diani ha organizzato la conferenza ‘Le Giare’ a cura di Giuseppe Pastorino

Il relatore ha tracciato una storia che arriva dal passato e racconta il commercio e la fabbricazione delle giare di Biot, un grazioso villaggio medievale arroccato sul fianco di una collina, nell’entroterra di Antibes

Diano Marina: la Communitas Diani ha organizzato la conferenza ‘Le Giare’ a cura di Giuseppe Pastorino

La Communitas Diani ha organizzato nella giornata di sabato 11 gennaio la conferenza 'Le Giare' a cura di Giuseppe Pastorino.

Il relatore ha tracciato una storia che arriva dal passato e racconta il commercio e la fabbricazione delle giare di Biot, un grazioso villaggio medievale arroccato sul fianco di una collina, nell’entroterra di Antibes.

Una comunità proveniente dalla della Valle del Maro, insediamento signorile dei Lascaris alle spalle di Oneglia, emigrando in Provenza contribuì al fiorire di questa attività.

Dal 1500 a Biot sono state prodotte moltissime giare esportate in tutto il bacino mediterraneo, in America  fino alla costa Indiana. Antichi registri ci rivelano che dal 1550 alla fine del 1800 esistevano, a Biot circa 500 fabbriche di ceramiche.

Questi contenitori, la cui produzione conobbe l’apogeo tra il XVII e il XVIII secolo, venivano creati da vere e proprie dinastie di vasai e “l’arte della terra” veniva trasmessa di padre in figlio. Una tecnica che si è rivelata fondamentale quando la coltura e la produzione dell’olivo hanno avuto un forte incremento. I recipienti, infatti, servivano allo stoccaggio soprattutto dell'olio, ma anche al trasporto di farine, verdure essiccate, e altri prodotti. Rese impermeabili, all’interno, grazie a una spesso strato di piombo, le giare recano, sul fondo, dei sigilli (stampigliatura) che ne costituivano il marchio di fabbrica senza alcun rapporto con il contenuto.

L’Associazione Communitas Diani da sempre esplora e contribuisce a diffondere le notizie storiche ed artistiche del Golfo dianese e del territorio ligure ed è costituita da appassionati che sono il vero motore della sopravvivenza delle tradizioni del territorio.

Gloria Crivelli

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium