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Eventi | 15 gennaio 2020, 10:22

Imperia: domani l'incontro con la ricercatrice tedesca Suzanne Wald, collaboratrice del memoriale KZ Neuengamme

Ad accoglierla il Presidente della Provincia, Domenico Abbo, ed il Presidente dell'Istituto Storico della Resistenza e dell'Età Contemporanea di Imperia, Giovanni Rainisio, accoglieranno presso la sede dell’istituto in via Felice Cascione

Imperia: domani l'incontro con la ricercatrice tedesca Suzanne Wald, collaboratrice del memoriale KZ Neuengamme

Domani mattina il Presidente della Provincia, Domenico Abbo, ed il Presidente dell'Istituto Storico della Resistenza e dell'Età Contemporanea di Imperia, Giovanni Rainisio, accoglieranno presso la sede dell’istituto in via Felice Cascione, la ricercatrice tedesca Suzanne Wald, collaboratrice del memoriale KZ Neuengamme.

Saranno anche presenti Laura Amoretti, Consigliera regionale e provinciale di parità e Raffaella Ranise, autrici, insieme a Donatella Alfonso del libro, in uscita in questi giorni ‘Destinazione Ravensbruck - L’orrore e la bellezza nel lager delle donne’.

Raffaella Ranise ha conosciuto casualmente la ricercatrice durante una visita ad Amburgo per condurre alcune ricerche per la stesura del libro ed ha scoperto con grande sorpresa che anche la dottoressa Wald stava cercando notizie e documenti sulle stesse due donne imperiesi Maria Musso Gorlero e Elena Bracco, protagoniste del libro, ambedue deportate nel campo di concentramento di Ravensbrük e poi trasferite a Salzgitter sottocampo di Neuengamme.

Giovedì la studiosa avrà modo di consultare gli archivi dell’Istituto per acquisire ulteriore documentazione relativamente alle due donne ed incontrarne i familiari. Il giorno dopo la Dott.ssa Suzanne Wald si recherà alla Scuola Media ‘G. Boine’, dove incontrerà gli studenti di una classe terza preparati dalla prof.ssa Stefania Vivaldi.

Due incontri, che dopo tanti anni dai tragici avvenimenti della seconda guerra mondiale, evidenziano ancora un forte impegno alla ricerca storica, alla scoperta della verità e di storie inedite, affinché le nuove generazioni non dimentichino.

Carlo Alessi

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