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Attualità | 13 febbraio 2020, 09:26

Imperia: bar del mercato coperto di via Cascione, c'è l'ipotesi di gestione da parte dei titolari dei banchi

Per il futuro, dopo due bandi andati deserti, l'amministrazione si prepara al terzo, ma si fa largo l'ipotesi di gestione interna

Imperia: bar del mercato coperto di via Cascione, c'è l'ipotesi di gestione da parte dei titolari dei banchi

Esiste un'ipotesi di gestione del bar del mercato coperto di via Cascione da parte dei titolari dei banchi. E' emerso ieri mattina a margine dell'inaugurazione dei nuovi arredi del mercato annonario. Per l'occasione, il bar è stato aperto a scopo esemplificativo, e affidato proprio alla proprietaria di un vicino banco di frutta e verdura.

Per il futuro, dopo due bandi andati deserti, l'amministrazione si prepara al terzo, ma si fa largo l'ipotesi di gestione interna. "Abbiamo fatto una proposta ai commercianti, attendiamo una risposta", ha detto il sindaco Claudio Scajola a Imperia News.

Sulla funzionalità del bar del mercato coperto, servizio presente in molte città, nato nell'ambito del progetto di ristrutturazione avviato dalla scorsa amministrazione, da subito sono sorti i dubbi. Prima di tutto per la posizione: è ubicato nella parte posteriore del mercato che oltretutto si trova in una via, dove i bar non mancano.

L'amministrazione per provare a dare slancio all'attività ha proposto che il vicino ascensore che collega il mercato con il quartiere del Parasio, una volta aperto il bar resti in funzione fino a mezzanotte. Inoltre, l'aiuola che si trova proprio davanti al bar, secondo i piani sarà rimossa e sostituita con dei tavolini per favorire la clientela.

Secondo i principi del primo bando per la gestione del bar presentato dalla scorsa amministrazione, sarà avvantaggiato chi riuscirà a offrire prodotti biologici, della tradizione, a chilometri zero, del made in Italy, ma anche a chi proporrà degustazioni dei prodotti, la consegna del prodotto a domicilio, la differenziazione del target dell’offerta a seconda dell’età della clientela, l’offerta del prodotto informatizzata e infine l’utilizzo di automezzi a basso impatto ambientale.

Francesco Li Noce

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