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Cronaca | 17 febbraio 2020, 17:23

Imperia, si assentava dal posto di lavoro: condannato a 9 mesi ex dipendente comunale

Alla sbarra c'era Alberto Carli riconosciuto colpevole, dal giudice Minieri, del reato di truffa. Gli episodi contestati risalgono al 2013 quando prestava servizio al settore "servizi sociali"

Imperia, si assentava dal posto di lavoro: condannato a 9 mesi ex dipendente comunale

È stato condannato per truffa a 9 mesi di carcere e al pagamento di una multa di  300 euro l’ex dipendente del comune di Imperia, Alberto Carli. Lo ha deciso il giudice monocratico Francesca Minieri. L’imputato, per cui il pm Enrico Cinnella Della Porta, aveva invocato durante la propria requisitoria la condanna a 2 anni e sei mesi di carcere, più una multa di 900 euro, è stato quindi riconosciuto colpevole di essersi assentato dal luogo di lavoro in diverse occasione avvenute dal maggio al novembre del 2013.

Per Carli, assistito dall’avvocato Ersilia Ferrante, il giudice ha concesso le attenuanti generiche. Nello specifico per la procura imperiese l’uomo “nella sua qualità di incaricato di pubblico servizio, nella specie dipendente del settore dei servizi sociali e attività educative dl comune di Imperia” si sarebbe quindi assentato “senza alcuna valida motivazione dal luogo di esercizio delle sue mansioni”, ossia il centro socio-ricreativo per anziani e minori, “omettendo di timbrare il cartellino marcatempo”. Il giudice ha inoltre, stabilito il risarcimento per il Comune, stimato in 2 mila euro di provvisionale che poi dovrà essere quantificato in sede civile.

“La responsabilità del Carli è provata - ha detto oggi il pm durante la requisitoria - era stato messo in un posto di lavoro lontano dal pubblico per fargli un piacere e lui se ne è approfittato allontanandosi senza timbrare. Le assenze- ha proseguito l’accusa-sono state riscontrate dalla funzionaria e ammesse dallo stesso imputato”. Per la difesa che invece ha chiesto l’assoluzione con la formula de il fatto non sussiste “le prove raccolte erano lacunose e non vi è stato alcun danno per l’ente. Le presunte assenze non sono state provate anche perché non c’erano telecamere a riscontrarle”. Adesso ci vorranno 90 giorni affinché il giudici depositi le motivazioni e la difesa,con ogni probabilità ricorrerà in Appello.

Angela Panzera

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