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Cronaca | 20 marzo 2020, 19:10

Emergenza Coronavirus, la Liguria quinta regione italiana per incidenza del virus. Oggi la giornata più "nera"

Il presidente della Giunta Toti, nel consueto punto stampa serale: "il picco sta raggiungendo il suo culmine. No ad apertura ridotta dei supermercati, ma divieto assoluto di passeggiare nel weekend e di andare nelle seconde case"

Emergenza Coronavirus, la Liguria quinta regione italiana per incidenza del virus. Oggi la giornata più "nera"

"La Liguria è la quinta regione di Italia per incidenza del virus. I contagi sono in aumento ma tutti hanno avuto, e stanno avendo, cure appropriate. Il picco della malattia, come avevamo previsto, sta raggiungendo il suo culmine". Così il presidente della Regione Giovanni Toti durante il consueto punto stampa serale, insieme all'assessore alla sanità Sonia Viale,all'assessore alla protezione civile Giacomo Giampedrone, al sindaco di Genova Marco Bucci e al primario del reparto di "Malattie infettive" dell'ospedale San Martino di Genova, Matteo Bassetti, in cui sono stati comunicati i dati relativi al contagio da Coronavirus nella nostra Regione. 

Sono 1.092 le persone positive al Covid-19 in Liguria, 129 in più rispetto a ieri. Secondo i dati relativi ai flussi tra Alisa e il ministero, dei positivi totali, 694 sono ospedalizzate, 305 al domicilio e 93 clinicamente guarite (ma restano positive e sono a casa). Dei 1092 positivi, 694 sono ospedalizzati di cui 121 in terapia intensiva. Nel territorio di competenza dell'Asl 1 (provincia di Imperia)  le persone ospedalizzate sono 115 (14 terapia intensiva) dell' Asl 2 (Savona) sono 109 (15 terapia intensiva) dell'Asl 3 Colletta di Arenzano/Gallino Pontedecimo  sono 2, a Villa Scassi  65 (13 in terapia intensiva) dell' Asl 4 sono 27 (10 terapia intensiva) dell'Asl 5 - 58 (13 terapia intensiva). Al San Martino sono ricoverate  119 persone  (32 terapia intensiva) al Galliera – 141 (16 terapia intensiva) all'Evangelico – 58 (8 terapia intensiva) mentre al domicilio  sono curate 305 persone (27 più di ieri). Le persone clinicamente guarite (ma restano positivi e sono a casa) sono in tutto 93, 11 in più di ieri. Dall'inizio emergenza  sono otto le persone (5 in più di ieri) guarite con due test consecutivi negativi. Le persone in sorveglianza attiva 1860 mentre sono decedute, dall'inizio dell'emergenza 119 persone, 28 in più di ieri.

"Ho firmato un' ordinanza con ulteriori restrizioni per il territorio- ha comunicato il governatore- da mezzanotte di stasera a mezzanotte di domenica la chiusura di alcune aree, i sindaci poi decideranno quale zone nello specifico chiudere poiché sono loro che conoscono il territorio e le abitudini delle persone. Troppe persone lo scorso fine settimana sono uscite per passeggiare- ha chiosato Toti- e ciò non lo si può consentire, queste libertà e queste leggerezze non ce le possiamo permettere. Per nessun motivo al mondo bisogna raggiungere le secondo case, questo fine settimana tutti dovranno restare in casa".

Il presidente della Giunta regionale non è favorevole a cambiare le disposizioni relative ai supermercati. "Assisteremmo alla corsa agli acquisti- ha detto Toti- e poi i supermercati sarebbero affollati e quindi chiedo a tutte le catene di distribuzione di aumentare il personale per garantire apertura più estesa affinchè diminuisca la concentrazione delle persone. Più ore sono aperti più le persone si sparpagliano nelle varie fasce. Se il Governo non interverrà la Regione e i sindaci prorogheranno anche a domenica l'ordinanza". 

Il presidente Toti poi è intervenuto anche sui posti letto da implementare sul territorio regionale. "La nostra sanità sta facendo sforzi enormi per trovare più letti possibili"-ha sottolineato- e come comunicato dall'assessore Viale domani saranno aumentati i posti di alta intensità, circa 133, mentre aumenteranno di 704 quelli di media intensità. Sempre l'assessore Viale ha poi annunciato che sono state sbloccate oltre 150 assunzioni in ambito sanitario. "Siamo anche alla ricerca- ha precisato- di professionisti sanitari peri nostri ospedali ne abbiamo davvero bisogno". Si cercano infermieri, assistenti sanitario, tecnico di radiologia o laboratorio, professionista sanitario come biologo,chimico farmacista, anche se sono già in pensione. "Oggi è stata una giornata davvero complessa e complicata- ha affermato Sonia Viale- un'infermiera mi ha pregato di ribadire di stare a casa. Non facciamo sentire soli i nostri professionisti, ma non vi sentite neanche voi abbandonati stiamo facendo tutto il possibile per aiutare le persone, ma ce la faremo". 

(Sotto il Decreto del Ministero della Salute) 

Files:
 Decreto Ministero della Salute - 20 marzo 2020 (154 kB)

Angela Panzera

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