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Politica | 21 marzo 2020, 23:46

Coronavirus: nuove restrizioni su attività non essenziali, Toti critico "Bisognerebbe avere una linea e tenerla per qualche ora"

E' critico il Presidente di Regione Liguria, Giovanni Toti, di fronte alle ultime dichiarazioni rilasciate in serata dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

Da sinistra, Giuseppe Conte e Giovanni Toti

Da sinistra, Giuseppe Conte e Giovanni Toti

"Il momento è difficile per tutti ma proprio perchè è difficile bisognerebbe cercare di avere una linea e tenerla per qualche ora. Altrimenti si rischia di diventare una telenovelas. Qui, a puntate, sappiamo cosa si può o non si può fare il giorno successivo".

E' critico il Presidente di Regione Liguria, Giovanni Toti, di fronte alle ultime dichiarazioni rilasciate in serata dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte (LINK). Il rappresentante del Governo nazionale ha annunciato nuove misure in un messaggio in diretta trasmesso sui canali social e istituzionali. 

Al termine del video, il governatore ligure ha commentato: "Lo dico con serietà. Mi sembra francamente che non ci si sia un'analisi della situazione e si segua l'emotività del momento. Tutti questi messaggi, ho un timore fondato, che dimostrino o mostrino la fragilità di una classe dirigente di questo Paese che non sa come affrontare questa emergenza. C'è bisogno di grande serietà, rigore, di tenere i punti cardinali che ci danno, gli epidemiologi, le persone che studiano questa malattia, guardare i numeri ed i flussi".

"I morti di oggi, i malati di oggi non sono frutto delle politiche di ieri. Ma sono frutto di quello che abbiamo fatto forse malamente, nelle scorse settimane. - ha aggiunto Toti - Questa malattia ha un'incubazione, ha un decorso, un aggravamento in alcuni soggetti e talvolta ha esiti fatali ed altre volte la si supera e per fortuna la superano in tanti".

"Non so se la decisione di bloccare il paese sia la decisione più giusta. Noi vinceremo sicuramente la sfida con il Coronavirus. Pagheremo un prezzo, certo che si. Vedremo morire tante persone, purtroppo si. - afferma il presidente di Regione Liguria - Inutile negare la realtà. In tutto questo non dobbiamo perdere la sacralità delle istituzioni e avere la capacità di decidere assumendosi delle responsabilità e talvolta dire qualcosa che non è quello che invocano i social. Dobbiamo prendere una linea e decidere qual è la linea da seguire fino in fondo".

"Non sappiamo quanto durerà ma non sarà in eterno. Non sappiamo dirvi quanto dolore provocherà ma siamo certi che ne provocherà parecchio. - analizza - Siamo certi che tutti insieme vinceremo la sfida. Una sfida fatta di tanti elementi: della guerra al virus, della capacità economica e sociale di questo Paese. C'è bisogno dell'aiuto di tutte le categorie e di una classe dirigente che sappia scegliere e tenere le sue decisioni per almeno un pochino. Noi questo stiamo cercando di farlo in Liguria. Ovviamente, applicheremo tutte le misure annunciate dal Premier Conte stasera, incrociando le dita e sperando che siano quelle più utili al paese. Nella speranza che tutti sappiano bene chi pagherà il conto di tutto questo".

"Speriamo che questo sia l'ultimo messaggio che vediamo, le ultime regole da applicare che servano e siano utili. Speriamo che qualcuno magari legga meno gli umori dell'opinione pubblica spaventata, giustamente. I cittadini hanno diritto ad essere spaventati ma non ha diritto ad essere spaventata una classe dirigente che si è assunta la responsabilità di scegliere per tutti noi. Applicheremo le regole tutte insieme e vinceremo tutti insiemi" - ha concluso Giovanni Toti.

Stefano Michero

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