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Attualità | 26 marzo 2020, 12:46

Con il supporto della CNA, taxisti imperiesi acquistano un sistema per la sanificazione con ossigeno attivo dell’abitacolo dei mezzi

Il sanificatore sarà messo a disposizione per la tutela dei conducenti taxi di Imperia e dei clienti

Con il supporto della CNA, taxisti imperiesi acquistano un sistema per la sanificazione con ossigeno attivo dell’abitacolo dei mezzi

Il servizio Taxi è un servizio essenziale, definito servizio di trasporto pubblico non di linea.

“Ogni spostamento non necessario, in questo momento di grande emergenza sanitaria, va evitato - dichiara Luciano Vazzano, Segretario territoriale CNA Imperia -. Per coloro che per motivi di necessità, urgenza o lavoro si devono comunque spostare e fanno ricorso al servizio taxi, ad esempio soggetti che non hanno accesso ai mezzi del trasporto pubblico o che non sono in possesso di un proprio mezzo, sono state disposte misure di sicurezza per salvaguardare la salute dei conducenti e dei loro clienti. I taxisti non si sono mai sottratti al proprio obbligo di servizio e soprattutto non è mai venuto meno il loro senso del dovere nei confronti della collettività”.

E continua: “È fondamentale avere consapevolezza dell’insostituibile contributo che stanno garantendo oggi i conducenti taxi per assicurare la mobilità delle persone. Le mascherine sono introvabili ovunque e soprattutto non è facile mantenere la distanza di un metro dai clienti, dentro a un taxi. In Italia, infatti, i taxi non hanno il divisorio tra il posto guida ed i clienti e questo costituisce da sempre un pericolo per la loro incolumità, mai come ora. Le autorità sanitarie, oltre a guanti e mascherina, invitano i taxisti ad utilizzare disinfettanti per mani, per sedili e maniglie e ad areare il veicolo ogni fine corsa, una procedura che allunga notevolmente i tempi tra un cliente e l’altro, come se non si fossero già tremendamente dilatati”.

"Nei giorni scorsi, visto il continuo aggravarsi della situazione ed alla richiesta di supporto da parte di alcuni operatori del Comune di Imperia, si è dunque mobilitata la CNA che, insieme con nove conducenti, ha previsto l’acquisto di un importantissimo strumento di sanificazione, un generatore di ozono ecologico in grado di trattare in pochi minuti l’abitacolo del mezzo e che sarà messo a disposizione dei taxisti del Comune di Imperia, che hanno aderito all’iniziativa: i mezzi saranno identificati da un adesivo ed il trattamento permetterà l’erogazione di un servizio di trasporto persone, che ricordiamo essere essenziale, più veloce ed assolutamente sicuro grazie alla sanificazione con ossigeno attivo e disinfezione accurata di ogni superficie e materiale con cui entra in contatto”.

“È stato molto importante il supporto della CNA, cui siamo davvero grati - dichiarano Giuseppe Baronti e Federico Diletto, referenti CNA per il Comune di Imperia delle imprese del settore taxi - perché ha offerto il proprio concreto appoggio a una categoria in prima linea nel garantire un servizio costituzionalmente tutelato come la mobilità, un supporto che ricordiamo sarà messo a disposizione per la tutela dei conducenti taxi di Imperia e dei clienti. Oggi, al pari di numerosi altri lavoratori, anche i tassisti sono molto preoccupati per la propria salute, che mai come adesso coincide con la salute pubblica e che dovrebbe ricevere il supporto delle Istituzioni, soprattutto a livello locale”.

“Ricordiamo poi, per tutti coloro che ne avessero necessità, che dal 2018 con la collaborazione di CNA è stata istituita una modalità unica di contatto: componendo il numero 0183/3737, è possibile accedere al servizio radiotaxi ed il sistema metterà immediatamente il cliente in contatto telefonico con il tassista più vicino”.

“Un atto necessario a sostegno di una categoria che forse è stata un po’ trascurata - incalza Vazzano -, ma che anche in questo momento, di fronte ad un allarme sanitario di proporzioni enormi, non ha mai fatto mancare il proprio servizio, facendosi carico dell’emergenza. Alcuni ad esempio avevano già predisposto idonei sistemi di filtraggio dell’aria, a tutela della propria salute e soprattutto dei clienti, che ricordiamo oggi si possono spostare solo per motivi davvero necessari“.

E conclude: “Ringraziamo noi gli operatori che hanno rilevato un bisogno così importante in questo momento di emergenza, ma che in effetti ha fatto emergere un problema del settore, quello mai risolto della sicurezza tra il posto guida ed i clienti: ricordiamo che il Decreto Legge Cura Italia ha oggi previsto l’introduzione di interventi specifici di sostegno dei costi sostenuti di sanificazione di mezzi e installazione di divisori per TAXI e NCC, uno strumento assolutamente necessario, non solo importante in questo momento”.

C.S.

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