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Cronaca | 14 dicembre 2018, 10:09

Imperia: nuove indagini della Procura sulla morte di Matteo Maragliotti. Nel mirino i medici Fichera e Badaloni

L’iscrizione dei due medici nel registro degli indagati non è un atto dovuto, ma quasi, come rivela una fonte della Procura che acquisirà tutti gli atti precedenti al processo appena concluso. Dopodiché le indagini ripartiranno e si proverà a far luce su quanto accaduto quasi sei anni fa

Imperia: nuove indagini della Procura sulla morte di Matteo Maragliotti. Nel mirino i medici Fichera e Badaloni

La Procura di Imperia sta per avviare le nuove indagini sulla morte di Matteo Maragliotti, il quindicenne scomparso nel gennaio 2013. Lo scorso lunedì la conclusione del processo di primo grado con l’assoluzione del medico curante, Roberta Thomatis, già chiesta dal Pubblico Ministero Francesca Sussarellu nella precedente udienza.

Nell’assolvere la dottoressa, il giudice Massimiliano Botti aveva indicato due possibili responsabili della morte del ragazzo, secondo quanto emerso in fase processuale. Si tratta del medico del pronto soccorso di Imperia Massimo Fichera e del neurologo Filippo Badaloni.

Il primo per un’errata diagnosi al momento dell’accesso al pronto soccorso. Il secondo per non essersi accorto delle precarie condizioni di salute di Matteo prima di disporne il trasferimento all’ospedale di Sanremo, dove è morto.

L’iscrizione dei due medici nel registro degli indagati non è un atto dovuto, ma quasi, come rivela una fonte della Procura che acquisirà tutti gli atti precedenti al processo appena concluso. Dopodiché le indagini ripartiranno e si proverà a far luce su quanto accaduto quasi sei anni fa.

Francesco Li Noce

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