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Cronaca | 28 maggio 2019, 18:15

30 euro per un 'happy ending', condannati a 4 anni i titolari di un centro massaggi cinese di Ventimiglia

Erano accusati di favoreggiamento della prostituzione. La scorsa udienza i clienti avevano riferito di aver ricevuto prestazioni sessuali dalle massaggiatrici in cambio di un extra di 30 euro

30 euro per un 'happy ending', condannati a 4 anni i titolari di un centro massaggi cinese di Ventimiglia

Quattro anni, 400 euro di multa e sospensione legale dall’esercizio di ogni attività. È questa la sentenza pronunciata questa mattina dal giudice del tribunale di Imperia Donatella Aschero, presidente dal Collegio composto anche dai giudici Romano e Minieri, contro W.C. e W.Y. titolari del centro massaggi cinese ‘Can Can’ a Ventimiglia chiuso nel 2014 dopo un blitz della Polizia.

I due, difesi dall’avvocato Marco Di Domenico, erano accusati di favoreggiamento della prostituzione. Durante la scorsa udienza erano stati sentiti i clienti del centro massaggi in qualità di testimoni. Tutti hanno riferito di aver ricevuto prestazioni sessuali da parte delle massaggiatrici, in cambio di un extra. Un ‘happy ending’ per 30 euro, come lo ha definito uno di loro.

A processo c’era anche un cliente, M.C. difeso dall’avvocato Ramez El Jazzar, accusato di falsa testimonianza per aver negato di aver usufruito delle prestazioni sessuali. A inchiodarlo le immagini delle telecamere posizionate dagli agenti del commissariato della città di confine. Tuttavia l’uomo è stato assolto perché questa mattina ha ritrattato le precedenti dichiarazioni che aveva rilasciato agli inquirenti.

Il Pubblico Ministero Lorenzo Fornace aveva chiesto per i due titolari la condanna a cinque anni. Tra novanta giorni verranno depositate le motivazioni della sentenza.

Francesco Li Noce

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