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Politica | 28 maggio 2019, 09:02

Elezioni Ventimiglia: 'Tano' Scullino torna oggi in Comune da Sindaco, storia di una vittoria scontata o sofferta?

Ecco la composizione del Consiglio. Sondaggi a parte (come a Sanremo privi di fondamento), c’era chi pensava anche alla possibilità di un ballottaggio tra Scullino e Ioculano ma, dopo un pomeriggio passato sul filo del rasoio del 50%, Scullino ha potuto esultare insieme ai suoi e festeggiare la riconquista di Ventimiglia.

Elezioni Ventimiglia: 'Tano' Scullino torna oggi in Comune da Sindaco, storia di una vittoria scontata o sofferta?

Questa mattina, dopo 7 anni, Gaetano Scullino torna a sedersi sulla poltrona di Sindaco a Ventimiglia. Per molti una vittoria scontata, per altri un po’ meno ma, quando a fine 2018 girava la voce secondo la quale ‘Tano’ si sarebbe candidato, sembrava scontata la sua vittoria.

Nel corso dei mesi successivi, prima della conferma ufficiale dettata dalla fine di alcune vicende giudiziarie, è però anche emersa qualche diatriba interna al popolo del centrodestra ventimigliese, che si è spaccato. Da una parte gli ‘sculliniani’ convinti e dall’altra un paio di fazioni, una legata a Forza Italia che non era d’accordo con la sua candidatura e l’altra che ha fatto squadra attorno a Giovanni Ballestra.

Sondaggi a parte (come a Sanremo privi di fondamento), c’era chi pensava anche alla possibilità di un ballottaggio tra Scullino e Ioculano ma, dopo un pomeriggio passato sul filo del rasoio del 50%, Scullino ha potuto esultare insieme ai suoi e festeggiare la riconquista di Ventimiglia. Se a Sanremo il centrodestra (e soprattutto la Lega) poteva contare sul 60% di voti delle Europee, a Ventimiglia si è andati oltre il 64%. La città di confine è un vero e proprio feudo salviniano, anche grazie alla presenza del Deputato Flavio Di Muro che, dopo la conquista di uno scranno a Montecitorio, ha lanciato la volata per la Lega a Ventimiglia.

Ecco intanto la composizione del Consiglio comunale, ancora ufficiosa, e che potrà ancora cambiare per le assegnazioni delle deleghe in Giunta. Cinque seggi andranno alla Lega: Simone Bertolucci con 371 voti, Andrea Spinosi con 232, Marcello Bevilacqua con 206, Eleonora Palmero con 210 e Roberto Nazzari con 195. Due a Fratelli d’Italia: Francesco Mauro con 119 voti e Milena Raco con 118. Due alla lista ‘Scullino Sindaco’: Tiziana Panetta con 190 e Giuseppe Palmero con 128. Uno andrà a Forza Italia: Cristina D’Andrea con 97 voti.

All’opposizione andrà Giovanni Ballestra per la sua lista e, due per Enrico Ioculano Sindaco: Massimo D’Eusebio 179 e Alberto Ballestra 157 voti (a pari merito con Valeria Grani) in qualità di candidato più anziano. Rimane fuori l’ex vice Sindaco Silvia Sciandra con 155. Nel Pd due con: Domenico De Leo con 281 voti e Federica Leuzzi con 212. Rimane fuori l’ex Assessore Vera Nesci (187).

Dall’altra parte c’è l’ex Sindaco, Enrico Ioculano. Cinque anni fa aveva vinto al ballottaggio, proprio contro Giovanni Ballestra, al termine di 15 giorni del ‘dopo primo turno’, sconvolti dallo scandalo del ‘voto di scambio’ che di fatto sovvertì il trend che dava il candidato del centro destra (Ballestra appunto) favorito per la vittoria finale. Poi ci sono stati 5 anni di governo, conditi da 4 durissimi, con l’arrivo dei migranti, la scogliera di Ponte San Ludovico e le manifestazioni dei ‘No border’. Il ‘ragazzino’ Sindaco non ne è uscito malissimo, tra mille difficoltà e tanto lavoro.

Ma poi è arrivata la candidatura di ‘Tano’, che a Ventimiglia è un’istituzione. E per Ioculano, anche alle prese con il brusco calo di appeal del suo partito (il PD), la riconferma si è fatta dura da subito. La speranza per arrivare al ballottaggio c’era per Enrico, ma è sfumata nel corso della giornata di ieri. Ma, visti i risultati del primo turno, anche se Scullino non avesse superato il 50%, il ballottaggio sarebbe stato segnato.

Ora iniziano anche per Ventimiglia 5 anni nuovi, con la guida del centrodestra e con la Lega che è il vero partito ‘forte’ della città di confine. I temi da affrontare sono stati: in campagna elettorale Scullino ha più volte evidenziato la volontà di guardare non solo alle grandi opere ma anche alle piccole cose. Sicuramente tre i temi fondamentali per la città di confine: Zona Franca, porto di ‘Cala del Forte’ e Campo Roya, dove i migranti sono sempre presenti e, tra l’altro, alla vigilia dell’estate quando i numeri solitamente aumentano.

Da questa mattina ‘Tano’ tornerà in comune da Sindaco, dopo quel lontano 2012, quando la sua amministrazione si fermò per un’inchiesta che alla fine lo vide prosciolto insieme al suo city manager Marco Prestileo. Ventimiglia volta pagina e ricomincia da Scullino.

(Sotto tutte le notizie sull'elezione di Gaetano Scullino e tutti i dati)

Carlo Alessi

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