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Cronaca | 19 settembre 2019, 15:47

Sanremo: omicidio del medico legale Giovanni Palumbo, il killer al giudice "Ero andato da lui solo per parlare"

La parte civile, rappresentata dall'avvocato Marco Bosio, ritiene che ci fosse premeditazione nel suo gesto. Mercurio, ricordiamo, ha ucciso Palumbo con 17 coltellate

Sanremo: omicidio del medico legale Giovanni Palumbo, il killer al giudice "Ero andato da lui solo per parlare"

Ero andato da Palumbo per parlare, per chiedergli aiuto, non so cosa sia successo in seguito”. Questo in sintesi è quanto ha dichiarato Vincenzo Mercurio, il killer del medico legale Giovanni Palumbo, ucciso con diciassette coltellate nel suo studio a Sanremo il 27 settembre del 2018.

Questa mattina in tribunale a Imperia, davanti al giudice Massimiliano Botti si è tenuta l’udienza preliminare durante la quale si sono costituiti parte civile la moglie di Palumbo e l’ordine dei medici di Imperia, assistiti dall’avvocato Marco Bosio.

Mercurio, difeso dagli avvocati Enrico Nan e Carlo Biondi, nel corso dell’udienza ha rilasciato spontanee dichiarazioni, spiegando di essersi sentito perseguitato, di covare rabbia e che nessuno lo capiva. Per Mercurio, i cui avvocati hanno scelto il rito abbreviato, non ci sarebbe stata premeditazione nell’omicidio di Palumbo. Una tesi che non convince la parte civile. “Ci sono parecchi elementi che fanno pensare che la premeditazione ci fosse”, spiega l’avvocato Marco Bosio a Sanremo News.

L’udienza è stata rinviata al prossimo 13 dicembre. Mercurio, secondo una perizia richiesta dal Pubblico Ministero Luca Scorza Azzarà, è pienamente capace di intendere e di volere.

Francesco Li Noce

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